Le creature di Bloomies sulla barra delle applicazioni, nel monster collector di Silvanuz

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Il monster collector Bloomies arriva il 3 dicembre, e vive nella barra delle applicazioni

Tempo di lettura: 3 minuti

Il monster collector Bloomies esce il 3 dicembre 2026 su Steam, e vive nella barra delle applicazioni del computer invece che in una finestra di gioco. Lo sviluppa Silvanuz, uno studio tedesco di Bielefeld, che ha fissato la data il 30 settembre con un filmato nuovo; la scheda Steam indica oltre settanta creature da far crescere e collezionare.

Il principio è semplice: le creature nascono da semi e uova, crescono mentre si lavora o si naviga, girano lungo il bordo inferiore dello schermo e parlano fra loro. La striscia che le ospita si può spostare e ridimensionare, e si possono tenere più profili con decorazioni diverse da alternare.

Le creature di Bloomies lungo il bordo inferiore dello schermo
Le creature crescono sul bordo dello schermo mentre si lavora, e ogni tanto si parlano fra loro.

Cosa si fa, oltre a guardarle crescere

Gli Shadow Bloomies interrompono la pace: sono creature d’ombra che compaiono a caso e provano a prendersi la barra delle applicazioni, e a quel punto parte un combattimento automatico, senza che il giocatore debba intervenire. Battere i capi sblocca semi e oggetti nuovi, quindi altre creature da aggiungere alla raccolta, insieme alle varianti rare chiamate Sparkle.

Chi non vuole nemmeno quello ha una modalità pacifica che disattiva del tutto i combattimenti e lascia solo la raccolta, la decorazione e la personalizzazione. C’è poi un sistema di abilità che automatizza buona parte delle operazioni, e la possibilità di mettere cappelli alle creature, o di usare una creatura come cappello di un’altra, che lo studio elenca fra le caratteristiche principali.

Una creatura di Bloomies con un cappello, fra le oltre settanta da collezionare
I cappelli si mettono alle creature, e all’occorrenza il cappello è un’altra creatura.

La parte che interessa chi trasmette in diretta

Bloomies ha una funzione legata a Twitch che apre il gioco al pubblico di chi trasmette. Gli spettatori intervengono con i comandi testuali o con i premi del canale. Possono aiutare chi gioca a ottenere gradi migliori o varianti rare, oppure entrare in partita come Shadow Bloomie e, vincendo lo scontro, rinominare le creature dello streamer. È una scelta coerente con il formato: un gioco che sta già nella barra delle applicazioni è il tipo di cosa che resta accesa sotto una diretta per ore.

Una demo che gira da marzo

Chi vuole provarlo prima di dicembre può scaricare la demo, pubblicata il 17 marzo 2026. Il gioco parteciperà anche allo Steam Next Fest, la vetrina di prove che Valve organizza tre volte l’anno e che parte il 19 ottobre, quindi fra dieci giorni ci sarà una seconda occasione per guardarlo con il gioco quasi finito.

I requisiti dichiarati sono bassi persino per il genere: un processore a due nuclei, 650 megabyte di memoria e mezzo giga di spazio su disco, con una scheda grafica integrata di quindici anni fa indicata come minimo. È la condizione necessaria perché un gioco del genere abbia senso, visto che deve restare acceso mentre si fa altro senza rubare risorse al lavoro vero.

Perché questo formato sta tornando

Il desktop come campo di gioco è diventato nel 2026 un filone riconoscibile: giochi piccoli, che costano poco da produrre, pensati per i tempi morti invece che per una sessione dedicata. Su queste pagine abbiamo raccontato Traymon World, un gioco di ruolo con i mostri che sta anch’esso nella barra delle applicazioni, e il confronto fra i due dice parecchio su quanto spazio c’è davvero per questa nicchia. Chi vuole vedere cos’altro arriva entro fine mese può guardare i quattordici indie in uscita a ottobre.

Quanto conta uscire a dicembre

Dicembre è il periodo più affollato dell’anno, con i saldi invernali di Steam alle porte e l’ondata di uscite natalizie. Per un prodotto da pochi euro fatto da uno studio minuscolo non è per forza una condanna. La concorrenza vera di Bloomies sono le decine di altri titoli rilassanti che si contendono la stessa attenzione distratta, e lì a fare la differenza sono le liste dei desideri accumulate prima e la visibilità presa al Next Fest.

Il dato che manca per capire se la scommessa regge è proprio quello delle liste dei desideri, che Silvanuz non ha reso pubblico. È l’unico numero che a questo punto direbbe qualcosa sul lancio, molto più del conteggio delle creature o della lunghezza dell’elenco di funzioni.

Cosa non si sa

Manca il prezzo, che la scheda Steam non indica, e mancano le versioni console: lo studio parla solo di PC, con supporto dichiarato anche per Linux. Non è stato detto se la funzione per Twitch sarà attiva fin dal primo giorno. La prossima scadenza verificabile è il 19 ottobre con lo Steam Next Fest, poi il 3 dicembre con l’uscita. Il sito ufficiale del gioco è bloomiesgame.com.

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