Dal 18 settembre 2026 si può preordinare l’horror in prima persona con zombie e parkour Dying Light: The Beast in edizione fisica per PlayStation 5. Le versioni su disco sono tre, le produce l’editore britannico Super Rare Games insieme allo studio polacco Techland che ha sviluppato il gioco, e per ora si ordinano soltanto dal sito dell’editore. Le spedizioni sono previste per il primo trimestre del 2027.
L’annuncio cade a un anno esatto dall’uscita del gioco, arrivato in digitale su PC, PS5 e Xbox Series X|S il 18 settembre 2025, un giorno prima della data fissata in origine: Techland aveva anticipato l’uscita dopo aver superato il milione di preordini. Nello stesso comunicato dell’anniversario lo studio presenta tre settimane di eventi dentro il gioco, con obiettivi della comunità e ricompense a sorpresa ogni giorno.
Le tre edizioni su disco e cosa contengono
Tutte e tre contengono la Definitive Edition. Secondo la pagina di Super Rare comprende il gioco base, gli aggiornamenti maggiori, le funzioni aggiunte dopo il lancio, i contenuti scaricabili, i pacchetti di armi e gli altri extra. Il negozio specifica che tutto il contenuto del gioco è registrato sul disco. I prezzi sono in sterline:
Retail Version, 60 sterline: disco, manuale e un foglio con le istruzioni per i contenuti digitali extra, che la pagina elenca come una mappa turistica di Castor Woods (la valle in cui è ambientato il gioco), la colonna sonora e un pacchetto di sfondi. Non ha limiti di quantità in preordine.
SRG Standard Edition, 64,80 sterline: stessi contenuti più una custodia esterna metallizzata esclusiva e un adesivo. Porta la numerazione della collana PS5 di Super Rare, dove sarà la numero 31. Tiratura limitata.
Anniversary Edition, 172,80 sterline: aggiunge un artbook rigido in formato A4, la colonna sonora completa su due dischi e un poster A2 stampato su entrambi i lati. Nella scatola ci sono anche una mappa fisica di Castor Woods, due spille, sei cartoline, una toppa ricamata e fogli di adesivi, uno dei quali si illumina al buio. Tiratura limitata.
I preordini limitati restano aperti fino al 16 ottobre: solo allora Super Rare annuncerà quante copie stamperà delle due edizioni a tiratura limitata. Ogni cliente può prenderne al massimo due per tipo, mentre per la Retail il tetto è di dieci copie. Chi ordina dall’Unione europea deve mettere in conto un costo in più. Il negozio spiega che, con la tassa sui piccoli pacchi in vigore dal 1° luglio, sugli ordini sotto i 150 euro addebita 3 euro di dazio per ogni articolo: succede con tutte e due le edizioni più economiche.
Da «nessun piano» a tre edizioni su disco
Alla fine di agosto 2025, a poche settimane dall’uscita, Techland aveva risposto al commento di un fan sotto un trailer dicendo di non avere «no plans to release a physical edition», cioè nessun piano per un’edizione fisica, mentre il gioco usciva a prezzo pieno. Dying Light: The Beast era nato come contenuto aggiuntivo per Dying Light 2 Stay Human ed era diventato un gioco a sé, con Kyle Crane, il protagonista del primo Dying Light del 2015, di nuovo al centro della storia.
Nella prima settimana il gioco ha venduto più di 1,5 milioni di copie, oltre un milione solo su Steam, secondo le stime della società di analisi Alinea Analytics riprese da Notebookcheck. Techland non ha reso pubblico il costo di sviluppo, quindi la cifra non si può mettere in rapporto con il budget. A marzo 2026 è arrivato l’aggiornamento gratuito Restored Land, che aggiunge una modalità in cui il mondo resta com’è stato lasciato: gli zombie uccisi non ricompaiono, ma nemmeno le risorse raccolte. È il tipo di contenuto successivo al lancio che la Definitive Edition porta sul disco.
Il trailer ufficiale di Restored Land, pubblicato da Techland a marzo, mostra la versione del gioco che finirà nelle scatole:
Perché solo PS5
La pagina di Super Rare lo dice in una riga: l’edizione fisica esce solo su PlayStation 5. Per chi ha comprato il gioco in digitale su Xbox non è annunciata nessuna edizione equivalente, e nemmeno su PC. Le versioni per PS4 e Xbox One, invece, non usciranno proprio. Techland le ha cancellate il 14 luglio 2026, spiegando che le console della generazione precedente non hanno la potenza e la memoria che il gioco richiede, e ha offerto il rimborso a chi le aspettava. Ne avevamo scritto nel pezzo sulle versioni cancellate.
Sul fronte PlayStation c’è una scadenza. Il primo luglio 2026 Sony ha annunciato che dal gennaio 2028 non produrrà più dischi per i giochi nuovi, e il blog di PlayStation precisa che la decisione non tocca i giochi usciti su disco prima di quella data. Dying Light: The Beast rientra nel caso: le copie partono nei primi mesi del 2027. È la stessa scadenza che pesa sulla finestra di The Witcher 4. Nelle domande frequenti del negozio, a chi chiede perché un editore di giochi indipendenti pubblichi un titolo di questa taglia, Super Rare risponde che vuole sostenere le uscite fisiche su PS5 mentre il futuro dei giochi su disco PlayStation sta cambiando.
Cosa non si sa ancora
Mancano una data di spedizione precisa, che Super Rare promette di comunicare più avanti, e il numero di copie delle due edizioni limitate, atteso per il 16 ottobre. Non ci sono prezzi ufficiali in euro, né notizie su una distribuzione nei negozi italiani oltre al sito dell’editore. Nel frattempo la versione digitale costa la metà: fino al 26 settembre il gioco è scontato del 50% su tutte le piattaforme, il prezzo più basso da quando è uscito secondo Techland, e su Humble Bundle si trova a 29,99 euro.


