Michał Nowakowski, joint CEO di CD Projekt Red, ha annunciato in un video la prima finestra di lancio ufficiale di The Witcher 4: il 2028. È la data che i fan aspettavano da mesi. Nowakowski non aggiunge una data precisa (“non siamo ancora pronti a condividere una data esatta”), ma il messaggio, pubblicato il 24 agosto 2026 sull’account X del gioco a pochi giorni dall’apertura della gamescom, chiude una domanda che durava da anni.
Il problema è che il 2028 è anche l’anno in cui Sony smetterà di stampare dischi fisici per i nuovi giochi PlayStation. L’azienda lo ha confermato lo scorso luglio con un annuncio ufficiale da gennaio 2028, al punto che le nuove confezioni di PS5 in vendita portano già un adesivo che lo ricorda ai clienti. Nowakowski non ha confermato né smentito un’edizione fisica per The Witcher 4: si è limitato a dire che il gioco è in lavorazione per PS5, Xbox Series X/S e PC. Se il gioco rispetta la finestra dichiarata, però, arriverà proprio nell’anno in cui Sony avrà già smesso di produrre dischi per i titoli nuovi. La conseguenza più diretta, per ora solo dedotta e non dichiarata da CD Projekt Red, è che difficilmente The Witcher 4 troverà posto su uno scaffale.
Alla gamescom di quest’anno non si vedrà Witcher 4, ma la sua anteprima sì
La stessa comunicazione chiarisce anche cosa non ci sarà quest’anno alla gamescom di Colonia (26-30 agosto): nessun The Witcher 4. Il protagonista dell’Opening Night Live di oggi, 25 agosto, è Songs of the Past, la nuova espansione di The Witcher 3 pensata come ultimo saluto di Geralt di Rivia prima del passaggio di testimone a Ciri nel quarto capitolo. Nowakowski invita esplicitamente i fan a seguire l’evento per sentire il futuro del franchise, ma di Witcher 4 in sé, promette, si parlerà negli anni a venire.
Manca anche la console su cui girerà
Il calendario si complica perché non è chiaro nemmeno su quale hardware arriverà il gioco. In un’intervista al Wall Street Journal pubblicata il 17 agosto 2026, il presidente e CEO di Sony Hiroki Totoki ha ripetuto la stessa frase che aveva già usato a maggio: l’azienda non ha ancora deciso i tempi né i prezzi di PS6. Il motivo dichiarato è la crisi delle memorie RAM, che Sony prevede resterà alta per tutto l’esercizio fiscale 2027 a causa della scarsità di forniture. L’analista Piers Harding-Rolls legge nel taglio dei dischi PS5 di gennaio 2028 un indizio sui tempi della nuova console, e stima un arrivo non prima della fine dello stesso 2028. Non tutti concordano: l’analista hardware Kepler_L2 ritiene che uno slittamento al 2028 o al 2029 sarebbe economicamente insostenibile, perché la capacità produttiva e i contratti di fornitura con AMD si prenotano con anni di anticipo. Se le due date coincidessero comunque, The Witcher 4 uscirebbe come titolo cross-gen, sviluppato in parallelo per l’attuale PS5 e per l’hardware che verrà. Non sarebbe uno scenario nuovo per CD Projekt Red, che ha già gestito un passaggio di generazione simile con Cyberpunk 2077.
Il 2028 sposta anche il piano sulla trilogia
La data non riguarda solo The Witcher 4. È anche il punto di partenza dichiarato per il progetto più esteso di CD Projekt Red: pubblicare l’intera nuova trilogia di Ciri, cioè Witcher 4, 5 e 6, nell’arco di sei anni. Nowakowski lo aveva ribadito durante la trimestrale di fine 2025. In quell’occasione aveva spiegato che il passaggio a Unreal Engine 5 dovrebbe accorciare i tempi tra un capitolo e l’altro, rispetto ai quattro anni che separarono The Witcher 2 da The Witcher 3. Il conto, però, parte solo dall’uscita del primo gioco della nuova serie. Fissata la finestra al 2028, la trilogia arriverebbe a chiudersi non prima del 2034: un anno oltre le stime che circolavano quando si ipotizzava ancora un lancio nel 2027. Il team dedicato al progetto, nel frattempo, è arrivato a 513 sviluppatori interni, più del doppio di quelli impiegati sul terzo capitolo della saga.
L’unica certezza, per ora, è la parola usata nel messaggio ufficiale: targeting, cioè un obiettivo dichiarato, non un impegno vincolante. CD Projekt Red ha già rinviato più volte le proprie finestre di lancio in passato, per Cyberpunk 2077 come per lo stesso The Witcher 3, e la finestra attuale coincide con l’anno in cui Sony smetterà di produrre dischi per i nuovi giochi PlayStation.


