Il survival horror in prima persona Clive Barker’s Hellraiser: Revival ha una demo su Steam, pubblicata a sorpresa il 17 settembre insieme a un nuovo trailer. Il gioco di Saber Interactive, tratto dalla serie horror Hellraiser, esce l’8 ottobre su PC, PS5, Xbox Series X|S e Switch 2. A tre settimane dall’uscita, per la prima volta chiunque può provarlo.
La demo su Steam contiene il prologo completo e una parte del primo episodio, in cui il protagonista Aidan deve sfuggire alla Chiesa Scarlatta, il culto che si è impossessato della Genesis Configuration, come riporta GameWatcher. Secondo l’editore la prova serve a imparare le basi di combattimento, creazione degli oggetti ed enigmi. Per ora c’è solo su PC, e non si sa se arriverà anche sulle console prima dell’uscita.
La storia: Aidan, Sunny e Pinhead
Il protagonista è Aidan Lynch, che deve usare i poteri di un misterioso cubo, la Genesis Configuration, per salvare la fidanzata Sunny, finita nel Labirinto, la dimensione infernale dei Cenobiti. Nella storia, scritta insieme allo stesso Clive Barker, Aidan finisce per avviare senza volerlo il rituale di Pinhead, il capo dei Cenobiti. A dargli la voce torna Doug Bradley, l’attore che lo interpretava nei film, come ricorda Fangoria.
Il nuovo trailer è dedicato al secondo antagonista, Marlowe, capo della Chiesa Scarlatta, un culto di sacerdoti, depravati e fanatici che vuole il cubo per i propri scopi. Mostra soprattutto il combattimento corpo a corpo e alcuni scorci del Labirinto. Fangoria segnala che la versione integrale, vietata ai minori, si trova solo sul sito ufficiale di Saber.
Come si gioca: il cubo come arma
Hellraiser: Revival è un gioco d’azione e di sopravvivenza in prima persona: si combatte con armi normali, come pistole, fucili a pompa, seghe circolari e mazze da baseball, e con i poteri del cubo. Chi lo ha provato alla Summer Game Fest di giugno descrive un sistema più ricco del previsto. CGMagazine racconta che con la Genesis Configuration si possono incendiare i nemici, lanciare oggetti e mobili con la telecinesi, colpire con le catene e, più avanti, modificare la forma di una stanza per fuggire dal Labirinto.
La stessa testata paragona il gioco a Resident Evil Village, con meno rigore nella gestione dell’inventario ma munizioni e cure molto scarse: nel suo racconto, il giocatore finiva per evitare scontri che forse avrebbe potuto vincere, per paura di perdere tutto. I Cenobiti, invece, non si affrontano ad armi pari: sono presentati come nemici da cui scappare. CGMagazine cita anche una sequenza in una casa che si ripete con dettagli sempre più sbagliati, e la paragona a P.T., il teaser giocabile di Hideo Kojima.
Anche GamingTrend, che lo ha provato allo stesso evento, racconta un inizio senza mezze misure: la dimostrazione si apriva in una specie di club per pratiche sadomaso, con immagini esplicite sulle pareti. Il gioco non ammorbidisce i temi della serie, dove piacere e dolore si confondono.
Un gioco per adulti, e non poco
La scheda Steam è esplicita. Nella descrizione dei contenuti per adulti Saber elenca linguaggio volgare, violenza forte, sangue, tortura, mutilazioni consensuali, abuso di droghe e alcol e sesso consensuale non esplicito. Le sequenze narrative toccano inoltre il suicidio, la violenza domestica, le pratiche sessuali sadomasochiste e la dipendenza. Fra le etichette assegnate dagli utenti compaiono anche nudità e contenuti sessuali.
Prezzo, edizioni e requisiti
Sulla pagina Steam il gioco si preordina a 39,99 dollari, o 49,99 per la Deluxe Edition. Quest’ultima aggiunge un’arma da mischia, alcune modifiche estetiche per le armi, un libro d’arte, la colonna sonora e un racconto digitale, oltre a un filtro che imita i film horror degli anni Ottanta. Chi preordina riceve due modifiche estetiche per pistola e sega circolare. Boss Team Games vende inoltre due edizioni da collezione, da 130 e 200 dollari, con una replica del cubo.
Il testo è tradotto in italiano, con sottotitoli e interfaccia, mentre il doppiaggio è solo in inglese. Su PC servono almeno una GeForce GTX 1660 o una Radeon RX Vega 64 e 8 gigabyte di memoria, ma soprattutto 80 gigabyte di spazio su disco, meglio se su un disco veloce di tipo SSD, come consiglia l’editore.
Da dove arriva Hellraiser: Revival
Il gioco era stato annunciato nel luglio 2025, come avevamo raccontato nel pezzo sull’annuncio del gioco, e la data dell’8 ottobre era arrivata a giugno, con il trailer di cui abbiamo scritto nel pezzo sull’uscita di ottobre. CGMagazine ricorda che Hellraiser ha una lunga storia di videogiochi cancellati o mai finiti, e che la serie è sempre stata difficile da tradurre in un gioco.
Cosa non si sa
Le prove fatte finora dalla stampa riguardano sezioni scelte da Saber, di mezz’ora o poco più, e la demo copre solo l’inizio. Resta da capire se il sistema del cubo reggerà per tutta la durata del gioco, che l’editore non ha indicato, e se le somiglianze con Resident Evil lasceranno spazio a un’identità propria, come nota la stessa CGMagazine. Non si sa nemmeno se la demo arriverà su console prima dell’8 ottobre.


