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Il gioco di ruolo roguelike Knights of Frontier Valley apre il secondo playtest su Steam, con compagni e due nuove città

Tempo di lettura: 3 minuti

Il gioco di ruolo roguelike a mondo aperto Knights of Frontier Valley ha aperto il suo secondo playtest su Steam il 15 settembre. La prova è gratuita e aperta a chiunque la chieda dalla pagina del gioco, e porta la versione 0.5, la più grande finora. Il gioco lo sviluppa di fatto una sola persona, Martin Menzel, con il suo studio Adamant Studios, e lo pubblica MicroProse.

L’annuncio è stato riportato fra gli altri da RPGamer. Un playtest su Steam è una versione di prova gratuita e temporanea, pensata per raccogliere pareri prima dell’uscita: non è una demo definitiva e i contenuti possono cambiare. La nuova versione, spiega il comunicato, è stata costruita anche sui commenti delle migliaia di giocatori che avevano partecipato al primo playtest, e arriva dopo la presenza del gioco alla gamescom.

Cosa c’è di nuovo nella versione 0.5

La novità più grossa sono i compagni: per la prima volta si può formare un gruppo, con nuove possibilità tattiche nei combattimenti e nell’esplorazione. Arrivano poi due nuove città da esplorare, un capitolo di storia in più, nuove missioni e nuovi sotterranei. Il sistema di creazione degli oggetti è stato ampliato, ci sono nuove attività, nuove caratteristiche degli oggetti e tre livelli di difficoltà fra cui scegliere.

Sono state aggiunte anche alcune delle funzioni più richieste dopo il primo test, come ricorda The Escapist. Ora ci sono più slot di salvataggio, il salvataggio e il caricamento rapido e gli oggetti che si impilano nell’inventario. Il combattimento e il bilanciamento generale sono stati rivisti. Menzel tiene un elenco delle modifiche nella comunità Steam del gioco, e ricorda che a volte Steam va riavviato per scaricare l’aggiornamento.

Un gioco di ruolo alla vecchia maniera

Knights of Frontier Valley si ispira ai giochi di ruolo per PC degli anni Ottanta e Novanta. La pagina Steam lo dice chiaramente: non è facile da finire, le decisioni importanti, come la scelta delle abilità, di solito sono definitive, e non ci sono indicatori delle missioni. Tutto quello che serve per andare avanti va trovato nel mondo di gioco.

Il mondo della valle è generato in gran parte in modo procedurale, cioè da un sistema automatico: mappe, personaggi, oggetti e rapporti fra le fazioni cambiano a ogni partita. Il gioco è pensato per essere ricominciato molte volte. Le giornate si allungano d’estate e si accorciano d’inverno, il meteo segue le stagioni e cambiano perfino le fasi della luna. I cittadini onesti dormono di notte e lavorano di giorno, quelli meno onesti hanno orari diversi.

La sopravvivenza conta. Si patiscono fame, sete e stanchezza, il caldo e il freddo se ci si veste male per la stagione, e ci si può ammalare, avvelenare o ubriacare. Le ferite hanno bisogno di tempo per guarire. I combattimenti sono tattici, a turni e senza griglia, ma si possono anche risolvere in automatico per fare prima. Si sceglie una classe, si personalizzano abilità e aspetto e ci si può unire a una fazione.

Il lavoro di una persona sola

La scheda Steam presenta Knights of Frontier Valley come un gioco indipendente con un motore grafico costruito in casa, realizzato da una sola persona, e specifica che la grafica è disegnata a mano senza alcun contenuto prodotto dall’intelligenza artificiale generativa. The Escapist racconta che Menzel ha fondato Adamant Studios nel 2016 e che la sua passione per i giochi di ruolo fantasy è nata con Dungeons & Dragons da tavolo negli anni Ottanta.

Del gioco avevamo scritto nel 2025, raccontando le sue ispirazioni nel pezzo sull’omaggio a Ultima e Planescape.

Lingue, requisiti e uscita

Su Steam l’unica lingua indicata è l’inglese. I requisiti minimi sono bassi: bastano 8 gigabyte di memoria, 5 gigabyte di spazio su disco e la grafica integrata di un processore recente, come le Intel Iris Xe o le Radeon 700M di AMD. Per giocare al meglio, invece, lo sviluppatore consiglia 16 gigabyte di memoria e una scheda video con 8 gigabyte di memoria dedicata.

Nella descrizione dei contenuti per adulti, lo sviluppatore avverte che nel gioco la violenza è frequente, che alcune missioni spingono a commettere crimini e che i dialoghi possono contenere turpiloquio. I personaggi possono consumare alcol o droghe, e in rari casi compare una parziale nudità.

Cosa non si sa

Non c’è una data di uscita: la scheda Steam indica solo che il gioco arriverà presto. Il comunicato non dice nemmeno fino a quando resterà aperto il secondo playtest, né se arriveranno altre lingue, italiano compreso.

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