Valve ha cambiato senza annunciarlo il modo in cui la homepage di Steam sceglie i giochi da mostrare nella sezione dedicata a sconti ed eventi. Per molti giochi indie su Steam quella sezione è diventata una fonte di visite che prima non c’era. A segnalarlo è stato Simon Carless, fondatore della società di analisi di mercato GameDiscoverCo, nella newsletter dell’8 settembre. Secondo Carless, i giochi in evidenza in quella sezione, esclusi quelli delle offerte del giorno, adesso vengono scelti in base agli interessi dell’utente che ha effettuato l’accesso.
Cosa è cambiato
Secondo gli editori che ne seguono il traffico, fino a poco tempo fa i giochi indipendenti più piccoli in quella parte della homepage non comparivano quasi mai. Con la personalizzazione, chi gioca molto a un certo genere vede più facilmente titoli di quel genere, compresi quelli piccoli. Carless scrive di averlo notato perché i giochi minori stavano ricevendo dalla homepage più visite di prima, e definisce la modifica un buon modo per aiutare i piccoli sviluppatori, fatto in silenzio.
Valve non ha comunicato la modifica, non ha indicato una data e non ha spiegato come funziona la selezione. Tutto quello che si sa arriva da chi vende giochi su Steam e ne osserva il traffico.
I numeri di Hooded Horse
Il caso più dettagliato finora è quello di Tim Bender, amministratore delegato di Hooded Horse, l’editore di strategici come Manor Lords e Against the Storm, che la testata di videogiochi DBLTAP descrive come l’editore di riferimento per i giochi di strategia in accesso anticipato. Come riporta PCGamesN, Bender ha pubblicato su LinkedIn l’esempio di un piccolo gioco indie che, negli ultimi sei mesi, ha ricevuto quasi tutte le visite dalla sezione sconti ed eventi, e quasi tutte nell’ultimo mese. Secondo Bender, per i giochi di nicchia quella fonte di traffico prima non esisteva e adesso è diventata la migliore dell’intero negozio.
Sempre secondo Bender, l’effetto c’è stato anche per i giochi un po’ più grandi del suo catalogo, ma in misura minore. Uno di questi ha avuto 14.000 visite alla pagina in un mese, contro 6.000 nei cinque mesi precedenti. Nei commenti al suo post altri sviluppatori ed editori indipendenti hanno riferito aumenti di liste dei desideri, visite e vendite. Nicholas Lovell, cotitolare dello studio Spilt Milk Studios, ha scritto che Steam, visto quanti giochi vi escono, sta facendo un lavoro migliore dei produttori di console nel far trovare ai giocatori quello che cercano.
Sono dati forniti da chi ha un interesse diretto: Bender pubblica giochi su Steam, e GameDiscoverCo vende servizi di analisi a editori e sviluppatori. Non esistono per ora numeri indipendenti o di Valve che misurino l’effetto sull’insieme del negozio.
Il problema della visibilità
Su Steam escono moltissimi giochi, e farsi notare è il problema principale di chi li pubblica senza un grande budget per il marketing. Nella stessa newsletter GameDiscoverCo stima che fra gennaio 2024 e agosto 2026 su Steam siano usciti circa 55.000 giochi.
La modifica arriva dopo altri ritocchi al negozio. A giugno Valve aveva rinnovato la homepage, e allora avevamo segnalato che il nuovo negozio rischiava di penalizzare i giochi indie nella sezione delle uscite in arrivo. A luglio erano arrivate le categorie nella lista dei desideri, con filtri e notifiche personalizzate.
Un precedente in senso opposto
Le modifiche silenziose agli algoritmi di Steam non vanno sempre a favore dei piccoli. Nell’ottobre 2018, come raccontava Game Developer, molti sviluppatori indipendenti avevano visto crollare le visite alle loro pagine dopo un errore nel sistema di scoperta dei giochi. Secondo lo sviluppatore Jake Birkett, che aveva sollevato il caso nel suo blog, Steam aveva raccomandato quasi solo giochi molto noti invece di quelli pertinenti. Valve aveva corretto l’errore in circa una settimana, ma per almeno due mesi il suo traffico non era tornato quello di prima, e le sue vendite a prezzo pieno si erano dimezzate. Dean Hall, a capo dello studio RocketWerkz, aveva detto che il suo Stationeers riceveva circa il 10% del traffico di prima. Lo sviluppatore di Kingdoms and Castles aveva parlato di vendite calate fra il 30 e il 50%. Anche allora Valve non aveva dato spiegazioni pubbliche immediate.
In entrambi i casi chi vende su Steam ha scoperto il cambiamento guardando i propri numeri, non da un annuncio. Le regole della visibilità sul negozio le stabilisce Valve, che non è tenuta a comunicarle.
Cosa non si sa
Valve non ha confermato la modifica né spiegato con quali criteri vengono scelti i giochi per ciascun utente. Non si sa se la personalizzazione sia definitiva o un test, né se riduca lo spazio per i giochi più grandi. I dati disponibili vengono da singoli editori e da GameDiscoverCo, non da una misura complessiva del traffico sul negozio.


