I licenziamenti Crytek di inizio settembre 2026 non li ha annunciati nessuno. A raccontarli è stata Insider Gaming, che dice di averli appresi da fonti proprie: tagli all’ufficio di Istanbul e alla sede centrale di Francoforte, comunicati al personale nei primi giorni del mese e descritti da chi li ha ricevuti come inattesi.
Crytek è lo studio tedesco che ha fatto Far Cry, la serie Crysis, Ryse: Son of Rome e Hunt: Showdown. Quest’ultimo è un extraction shooter, cioè uno sparatutto in cui si entra in mappa, si cerca di portare fuori un bottino e si muore per sempre se qualcun altro arriva prima. Fornisce anche il CryEngine, il motore grafico su cui ha lavorato tra gli altri Warhorse per Kingdom Come: Deliverance. Non è uno studio qualsiasi che chiude una filiale: secondo Notebookcheck era il più grande sviluppatore di videogiochi della Germania.
Cosa dice il rapporto di Insider Gaming
Secondo la ricostruzione, a Istanbul sarebbe stato eliminato un intero reparto di controllo qualità, quello che prova le build e scrive i rapporti sui difetti prima che una patch arrivi ai giocatori. A Francoforte i tagli avrebbero toccato soprattutto tre aree: pubblicazione, comunicazione sui social e ancora controllo qualità. Il numero complessivo non è confermato, ma le fonti parlano di almeno trenta persone.
Insider Gaming scrive di aver chiesto un commento a Crytek e di non aver ricevuto risposta al momento della pubblicazione. Va preso per quello che è: una notizia con una sola fonte, non ufficiale, che a oggi l’azienda non ha né confermato né smentito. Se arriverà una nota, cambierà il quadro.
Non è la prima volta, ed è lo stesso reparto
Il precedente è del 2025 ed è documentato. Il 12 febbraio di quell’anno Crytek ha annunciato pubblicamente il licenziamento di circa il 15% del personale, cioè 60 persone su circa 400, e la sospensione dello sviluppo di Crysis 4. Il cofondatore Avni Yerli lo scrisse in un comunicato ripreso da GameSpot, dove sosteneva che l’azienda non era immune alle dinamiche di mercato sfavorevoli degli ultimi anni. Nella stessa nota Yerli spiegava che lo sviluppo del nuovo Crysis era già fermo dal terzo trimestre del 2024 e che da allora si stava cercando di spostare le persone su Hunt: Showdown 1896.
Quel passaggio è la chiave per leggere i tagli di settembre 2026. Nel 2025 la strategia dichiarata era concentrare tutto su un solo prodotto vivo, rinviando a data da destinarsi il progetto più costoso. Diciannove mesi dopo, se la ricostruzione di Insider Gaming regge, l’azienda taglia di nuovo, e taglia nelle funzioni che quel prodotto lo tengono in piedi: chi lo prova e chi lo comunica. Anche GamingOnLinux e CGMagazine avevano riportato per esteso la nota del 2025, che parlava di sostenibilità finanziaria dopo tagli ai costi giudicati insufficienti.
Il controllo qualità è sempre il primo a saltare
Che il reparto qualità sia il bersaglio non è un dettaglio tecnico. È il reparto che nei bilanci compare come costo puro, perché non produce contenuto vendibile, e che quando sparisce si vede solo mesi dopo, sotto forma di aggiornamenti che rompono qualcosa. Su un gioco a servizio come Hunt: Showdown 1896, che campa di stagioni e di eventi a tempo, quel ritardo lo pagano i giocatori paganti.
Vale anche la parte geografica. Istanbul è una sede storica per Crytek, fondata dai fratelli Yerli, e chiudere lì un reparto intero mentre a Francoforte si taglia in modo più diffuso somiglia più a un accorciamento della catena che a una revisione dell’organico. La spiegazione più noiosa, e per questo più probabile, è che l’azienda stia riducendo il costo fisso in valuta estera prima ancora che il numero di teste.
Un altro numero da aggiungere alla colonna
Il contesto lo abbiamo raccontato il 3 settembre: la previsione sui licenziamenti 2026 nel settore è stata rivista da 7.500 a 14.666, a un passo dal record del 2024, e a metà agosto i tagli già annunciati erano 10.140. Trenta persone a Istanbul e Francoforte non spostano quella statistica di un millimetro, ed è esattamente il problema. Sono la quota di licenziamenti che nei conteggi non entra finché qualcuno non li scopre, e che nessuno annuncia perché nessuno è obbligato a farlo.
Crytek non ha comunicato nulla. Se e quando lo farà, questo pezzo verrà aggiornato.


