Un giocatore esplora una casa buia mentre un altro osserva dalle telecamere in Beyond the Dark: Nightwatch, l'horror cooperativo di Atlantis Studio per Nintendo Switch 2

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Beyond the Dark: Nightwatch esce il 22 ottobre, e dietro c’è il cofondatore di Ready at Dawn

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Beyond the Dark: Nightwatch, data di uscita fissata al 22 ottobre 2026, in esclusiva su Nintendo Switch 2 e in vendita sull’eShop. Lo ha annunciato Atlantis Studio il 7 settembre insieme a un nuovo filmato di gioco, come riporta GoNintendo e come ha ripreso Gematsu.

La cosa più interessante del progetto non sta nel gioco ma in chi lo firma. Atlantis Studio ha sede ad Avignone ed è stato fondato da Nico Augusto e da Ru Weerasuriya, cioè il cofondatore di Ready at Dawn, lo studio dei due God of War per PSP, di Okami su Wii e di The Order: 1886. Ready at Dawn è stata comprata da Meta nel 2020 e chiusa nel 2024; questo è il primo gioco della nuova impresa, costruito in Unreal Engine 5.

Come funziona: uno cammina al buio, l’altro guarda le telecamere

È un horror per due persone, e non ammette alternative: non c’è modo di giocarlo da soli. Un giocatore si sveglia dentro una casa che non conosce e la attraversa in prima persona. L’altro non entra mai in quella casa: la osserva da un sistema di sorveglianza, con telecamere e strumenti che gli danno informazioni che il primo non può vedere. Nessuno dei due ha il quadro completo, e il gioco è costruito perché lo diventi solo mettendo insieme le due metà a voce.

Questo sposta la difficoltà da dove sta di solito. Non si spara e non ci si nasconde: si deve spiegare in fretta qualcosa a un’altra persona mentre la pressione sale. Un’indicazione data male è un errore di gioco a tutti gli effetti, e per quello lo studio descrive le partite come brevi e ad alta tensione, con la struttura di una stanza a tema da cui bisogna uscire entro un tempo. Nella casa c’è qualcosa che dà la caccia al giocatore in esplorazione, e che nei materiali di presentazione viene chiamato semplicemente l’Entità.

Il motivo per cui esiste solo su Switch 2

Sull’esclusiva il direttore creativo Nico Augusto è stato esplicito in un’intervista ripresa da GoNintendo. Il gioco è stato progettato attorno alla console invece di essere adattato dopo, e il pezzo che ha fatto quadrare tutto è stato GameShare: la funzione che permette di condividere una partita fra due console partendo da una sola copia.

Da lì discende la scelta commerciale che merita di essere segnalata. Il gioco include un Friend’s Pass: basta che uno dei due lo compri, e il secondo giocatore può partecipare senza acquistarlo, come riassume Bloody Disgusting. Non solo: il secondo può farlo da qualsiasi generazione di Nintendo Switch, quindi anche da una console della prima serie. Sono previste la cooperativa sul divano, la rete locale e quella online.

Conta per un motivo preciso. Nei giochi pensati per due, l’ostacolo vero non è mai il prezzo in sé ma il fatto che il prezzo va pagato due volte: se per giocare con un amico bisogna che entrambi spendano, la metà delle partite non parte mai. Togliere quel secondo acquisto è la differenza fra un gioco che si passa di mano e uno che resta in libreria. È lo stesso ragionamento che negli ultimi anni ha fatto la fortuna di parecchi cooperativi, e qui è dichiarato in partenza.

Cosa resta da verificare

Il prezzo non è stato comunicato, e su un gioco venduto una volta per due persone è un’informazione che cambia il giudizio. Non sono stati diffusi screenshot ufficiali, tanto che le schede di Nintendo Life risultano ancora senza immagini: quello che si è visto finora arriva soltanto dai filmati. Non è nota nemmeno la durata complessiva, che su una struttura a sessioni brevi è la domanda più ovvia.

Il rischio è uno solo, ed è strutturale. In un gioco asimmetrico, se il ruolo passivo, cioè quello alle telecamere, non ha abbastanza da fare, il secondo giocatore smette di giocare e comincia a guardare. È il punto su cui la struttura regge o si rompe, e non lo si può valutare da un filmato.

La data intanto è quella giusta per il tipo di prodotto: il 22 ottobre lo mette nove giorni prima di Halloween, in una stagione che quest’anno ha già visto Halloween: The Game arrivare con qualche difficoltà. Su Switch 2, dove l’orrore cooperativo non abbonda, la finestra è più libera di quanto sarebbe altrove. Annuncio ripreso anche da VGChartz.

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