Michael Myers con il coltello in una scena di Halloween: The Game

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Halloween: The Game toglie il minigioco del sesso a tre giorni dall’uscita

Tempo di lettura: 3 minuti

Il 5 settembre IllFonic ha pubblicato il primo hotfix di Halloween: The Game, tre giorni prima dell’uscita ufficiale. Nelle note della patch si parla di crash risolti e di una lista breve di altre correzioni. Non si parla della cosa che dal gioco è sparita davvero: il minigioco del sesso.

Chi ha comprato la Digital Deluxe da 59,99 dollari sta giocando dalle 9 del mattino del 4 settembre, ora del Pacifico, quattro giorni prima di tutti gli altri. È in quella finestra che i giocatori hanno trovato il “Two-Person Power-Up”, e ci hanno messo poco a capire come funzionava.

Cosa faceva il minigioco che IllFonic ha tolto

Due personaggi si nascondono nello stesso armadio mentre Michael Myers gira per Haddonfield. Se ci entri e dentro c’è già qualcun altro, compare la richiesta di invitarlo. Se l’altro accetta, parte una sequenza a pressione di tasti in cui bisogna tenere una lineetta dentro una zona della barra, con la telecamera che trema e i versi in sottofondo. A sequenza completata si riempie un cuore e i due personaggi ottengono un potenziamento chiamato “Stronger Together”. Non si vede niente di esplicito: è una citazione della regola per cui negli slasher chi fa sesso muore, regola che nel Halloween del 1978 vale per due personaggi su tre.

Il problema è chi poteva entrare in quell’armadio. Fra i personaggi giocabili c’è Samuel Loomis, lo psichiatra di Myers, che nel gioco ha 56 anni e ha la faccia di Donald Pleasence, l’attore che lo interpretava e che è morto nel 1995. Gli altri sono gli adolescenti del film: Lynda van der Klok, Annie Brackett e Laurie Strode hanno 17 anni. Il 5 settembre è girata su X la clip di Loomis che completa il minigioco con Lynda. Da lì la storia è arrivata sui siti: Kotaku l’ha raccontata il 6 settembre, quando la patch era già uscita e nessuno dallo studio aveva detto perché.

La spiegazione arrivata dopo, e solo alla stampa

La conferma è arrivata più tardi, in una dichiarazione al sito americano IGN ripresa da GLITCHED. IllFonic dice che il minigioco è stato rimosso per un problema non previsto, che permetteva ai personaggi di rinforzo di fine partita di parteciparvi, e lo definisce una grave svista da parte loro. Aggiunge che altri contenuti e altri minigiochi arriveranno, e che per ora la priorità sono le urgenze del lancio.

La formulazione sposta il difetto su un dettaglio di sistema: non chi sono i personaggi, ma quali fra loro il codice lasciava entrare nell’armadio a fine partita. Nelle note pubbliche della patch la rimozione non compariva. La spiegazione è uscita solo dopo che una testata ha chiesto conto della sparizione.

Gli avvisi c’erano già, e li aveva scritti lo studio

La cosa curiosa è che sul contenuto adulto nessuno stava nascondendo niente. La scheda Steam ha il filtro per l’età e una descrizione firmata dagli sviluppatori: violenza grafica frequente in campagna e in multigiocatore, sangue, birra e marijuana consumabili dall’inventario, e nudità presente nella campagna per giocatore singolo.

Quelle stesse righe hanno già fatto due danni. Ad agosto il Classification Board australiano ha rifiutato la classificazione al gioco, e il motivo non era Michael Myers ma l’uso di droga che dà un vantaggio in partita. Il 30 agosto è arrivato il secondo colpo. In un comunicato sul profilo del gioco lo studio ha annunciato che la versione PlayStation 5 non uscirà in Giappone, perché non ha ottenuto il visto del CERO, l’ente giapponese che assegna le fasce d’età. Modificare i contenuti per ottenerlo, ha spiegato, avrebbe snaturato il film. La ricostruzione, con il dettaglio delle regole giapponesi, è su Kotaku: in Giappone il gioco esce il 9 settembre solo su Xbox e PC.

Cosa esce l’8 settembre

Halloween: The Game arriva su PlayStation 5, Xbox Series X e S e PC via Steam ed Epic Games Store, a 39,99 dollari nell’edizione standard. È un asimmetrico 1 contro 4 ambientato a Haddonfield la notte del 31 ottobre 1978, con un giocatore nei panni di Myers e quattro nei panni degli abitanti. C’è anche una campagna per giocatore singolo in sei capitoli, raccontata proprio dalla voce di Loomis. Gira su Unreal Engine 5 e ha avuto il contributo di John Carpenter, regista del film, e di Malek Akkad, produttore storico della serie: i dettagli su mappe ed edizioni sono su Notebookcheck.

Un gioco che mette in scena una strage di adolescenti e la racconta dal punto di vista dell’assassino ha tutto il diritto di essere sgradevole, ed è per quello che esiste. Il buco qui è di un altro tipo, e riguarda il controllo qualità: qualcuno ha scritto una meccanica pensata per gli adolescenti del film e nessuno ha incrociato quell’elenco con quello dei personaggi giocabili adulti. Ci sono voluti quattro giorni di accesso anticipato e un ragazzo con la clip pronta.

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