Mentre il resto del settore svuota il calendario di novembre per non finire sotto il lancio di GTA 6, Devolver Digital ha annunciato il 26 agosto che pubblicherà Volvy’s Adventure: Reslimed proprio quel giorno, il 19 novembre 2026, su Steam. È il mantenimento di una promessa che l’editore ripeteva da anni, quando i rinvii di Rockstar la facevano sembrare una battuta senza conseguenze.
Il gioco è il rifacimento di un titolo che non è mai esistito. Volvy è la mascotte che Devolver si è inventata per il Devolver Direct del 2023, una specie di ratto con una mano enorme e una piccolissima, nata come parodia del vizio di riesumare le mascotte anni Novanta. Volvy’s Adventure: Reslimed si presenta come il remaster del remake originale di un action platformer mai pubblicato, e la descrizione ufficiale spiega che ogni pixel è stato ridisegnato dai membri del team originale che non sono più in carcere.
Dietro, però, c’è un gioco vero. Lo firma Doinksoft, lo studio interno di Devolver che ha già fatto Gato Roboto, Gunbrella e Dark Scrolls. Sulla pagina Steam il prezzo è di 4,99 euro, con il 25% di sconto in prevendita che lo porta a 3,74.
Quattro mondi e una mano gigante
È un platform 2D a scorrimento laterale in pixel art. La mano sproporzionata di Volvy è l’attrezzo che regge tutto: serve a planare sopra i burroni, a scivolare sulle rotaie, a scavare nel terreno e a spaccare nemici e passaggi segreti. Raccogliendo cipolle il personaggio si trasforma in Swolvy, una sua versione muscolosa. I mondi sono quattro, ognuno chiuso da uno scontro con un boss, e fra un livello e l’altro ci sono dei minigiochi che secondo la descrizione ufficiale sono stati ridisegnati per non incoraggiare più i bambini a fumare sigarette.
La storia del progetto è meno cinica di come sembra. Il designer di Doinksoft Britt Brady lo aveva proposto spedendo alla sede di Devolver un Analogue Pocket con una cartuccia per Game Boy Color che conteneva un livello completo e giocabile. Brady e il cofondatore Nigel Lowrie hanno spiegato a Kotaku che la proposta era arrivata molto prima che GTA 6 entrasse nel discorso, e che sulla data hanno ragionato in termini di contro-programmazione: il gioco di Rockstar avrà i riflettori prima, durante e dopo il 19 novembre, ma non è per tutti e quel giorno su Steam non esce.
Perché la data ha un senso commerciale, oltre che comico
Il punto sulle piattaforme è quello che rende la mossa meno assurda di quanto suoni. GTA 6 esce solo su console, dove peraltro girerà a 30 fotogrammi ovunque, PS5 Pro compresa; la versione per computer non ha una data e storicamente da Rockstar arriva molto dopo. Chi gioca solo su PC, il 19 novembre, non ha GTA 6 da comprare.
Il contorno dice quanto quella data pesi. Pochi giorni fa Squadron 42 è slittato al 2027, e fra le ragioni indicate c’era proprio l’ingorgo attorno a Rockstar. Un platform da cinque euro non toglie un solo acquirente a GTA 6, e a Devolver non serve: gli serve che il 19 novembre il suo nome compaia in mezzo a qualche centinaio di titoli su Rockstar. Per ora ha funzionato, anche se l’embargo dell’annuncio è scaduto insieme a quelli di GTA 6, il che è una forma di sfortuna piuttosto adatta.

