Squadron 42 rinviato ancora, e stavolta la colpa sarebbe di GTA 6. La campagna per giocatore singolo di Star Citizen slitta al secondo trimestre del 2027. Il motivo lo firma Chris Roberts in persona in una lettera ai finanziatori: non ha nessuna intenzione di far uscire il successore spirituale di Wing Commander dentro la macina del nuovo Grand Theft Auto.
Roberts è il creatore di Wing Commander e il fondatore di Cloud Imperium Games, lo studio che sviluppa Star Citizen dal 2012. La lettera, pubblicata sul sito ufficiale del progetto come Letter From The Chairman, arriva alla motivazione dopo circa milleseicento parole dedicate ad altre promesse non mantenute. La spiegazione è che nel primo trimestre del 2027 c’è troppa concorrenza per l’attenzione, e che il secondo offre una finestra migliore.
Le date, messe in fila
Il progetto nasce su Kickstarter nel 2012 raccogliendo circa due milioni di dollari. Star Citizen era promesso per il 2014, Squadron 42 per il 2016. Da allora la campagna è slittata senza uscire mai in nessuna forma giocabile: nel 2023 Cloud Imperium l’ha dichiarata completa nelle funzionalità, nel 2024 l’ha data per il quarto trimestre 2026, e con la lettera del 28 agosto 2026 si arriva al secondo trimestre 2027. Undici anni oltre la prima data annunciata.
Nel frattempo i soldi hanno continuato ad arrivare. Tra raccolta dal pubblico e vendite in accesso anticipato, il progetto ha superato il miliardo di dollari nel maggio 2026, cifra che lo mette tra i videogiochi più costosi mai messi in produzione. Sono soldi versati in gran parte da singoli sostenitori che hanno comprato astronavi in un gioco incompleto, non da un editore che può chiedere conto delle scadenze.
L’alibi non regge il calendario
La motivazione ha due buchi, ed entrambi si vedono guardando le date. Il primo lo ha notato Kotaku. Gli studi che hanno spostato le uscite per non finire sotto GTA 6 lo hanno fatto mesi fa, quando la data del 19 novembre 2026 è diventata definitiva, e lo hanno fatto per giochi che escono sulle stesse piattaforme. Squadron 42 è un simulatore spaziale solo per PC, e GTA 6 al lancio esce solo su PS5 e Xbox Series.
Roberts risponde in anticipo a questa obiezione scrivendo che, anche senza una versione PC, testate e creator saranno tutti occupati con il gioco di Rockstar e non resterà spazio per il resto. Vale per qualche settimana, non per un trimestre intero che comincia cinque mesi dopo.
Il secondo buco è quello segnalato da PC Gamer e ripreso da Kotaku, e riguarda proprio il PC. Storicamente le versioni per computer dei Grand Theft Auto arrivano circa sette mesi dopo quelle console. Sette mesi dopo il 19 novembre 2026 fa giugno 2027, cioè dentro quel secondo trimestre che Roberts descrive come la finestra tranquilla. Rockstar non ha annunciato niente sul PC, quindi non è una certezza, ma è il precedente più ovvio che esista, e la lettera non lo nomina.
Cosa era successo prima
Il rinvio arriva tre settimane dopo la diretta che ha fatto più danni di qualunque ritardo. Il 5 agosto 2026 Cloud Imperium ha dedicato lo streaming settimanale a Siege of Orison, la missione più volte rimandata, mostrandola su server interni con gli sviluppatori ai comandi per far vedere come dovrebbe funzionare. In due ore si sono visti frame rate a terra, nemici che ignoravano i giocatori e un blocco tecnico che ha impedito di finire l’incontro.
Questo è il contesto in cui va letta la nuova data. Un progetto che il 5 agosto non è riuscito a far girare bene una missione in laboratorio annuncia che la sua campagna, dodici anni di lavorazione, è pronta abbastanza da uscire ma preferisce aspettare per ragioni di visibilità.
Il trimestre più elastico dell’industria
C’è poi la forma dell’annuncio. “Secondo trimestre 2027” copre da aprile a giugno, e a seconda di come una società chiude l’esercizio fiscale può spostarsi anche più avanti. Per un gioco che nel 2024, già otto anni in ritardo, si era impegnato per un trimestre preciso, tornare a una finestra di tre mesi buoni è un passo indietro anche nella promessa.
La coda dell’autunno 2026 è già stata svuotata da tutti gli altri: la scaletta della gamescom ha mostrato dicembre praticamente vuoto e una fila di titoli spostati al 2027 proprio per la stessa ragione. Squadron 42 arriva buon ultimo in quella fila, con la differenza che gli altri un gioco lo avevano.
Se ad aprile 2027 la data si sposterà di nuovo, e stavolta il colpevole non potrà essere Rockstar, sarà interessante leggere la prossima lettera.


