Tencent Games porta a gamescom 2026 la sua line-up più ampia di sempre, con oltre venti giochi tra demo giocabili, reveal e showcase tecnologici, secondo quanto riportato da Twisted Voxel. Tencent occupa uno stand consumer nel padiglione 8.1 (stand A-051-B-050) e un secondo stand, dedicato al settore business, nel padiglione 4.2 (stand B035D).
Honor of Kings al centro della vetrina consumer
Il pezzo forte è l’universo di Honor of Kings. TiMi Studio Group porta quattro titoli della serie, ma quello che attira l’attenzione è Honor of Kings: ACE, giocabile per la prima volta su PC e mobile. Torna anche Honor of Kings: World con una nuova demo, mentre i visitatori possono sfidarsi in arena su Honor of Kings e Arena of Valor, tra cosplayer e installazioni fotografiche a tema, come dettaglia anche Pokde.net.
Chi ama il micromondo in miniatura trova invece Animula Nook, il simulatore di comunità di LilliLandia Games: secondo OtakuKart, lo stand include un peluche gigante del personaggio Wupa e una macchina fotografica che stampa le foto su scontrino. Sul fronte mobile c’è Rust Mobile, licenza ufficiale Facepunch Studios sviluppata da Tencent. Porta con sé un’AK-47 in scala 1:1, un tendone tematico al Jugendpark Köln e tre risciò che gireranno per la città: chi li intercetta può vincere una gift card da 200 euro.
Nell’area business, la vetrina tecnologica
Nel padiglione 4.2, Tencent è il più grande espositore dell’area business. Qui mostra la propria infrastruttura tecnologica: debutta a gamescom la divisione Central Tech, con strumenti come Motus AI, GIGA, Vox, MagicDawn e Anti-Cheat Expert (ACE). Il resto della vetrina consumer prosegue con la partecipazione alla Playing for the Planet Alliance, iniziativa promossa dalle Nazioni Unite per ridurre l’impatto ambientale del gaming.
La strategia dietro la doppia vetrina è leggibile senza troppi sforzi. Da una parte Tencent spinge Honor of Kings: ACE come erede multipiattaforma del proprio MOBA (arena di combattimento online multigiocatore) di punta fuori dai confini cinesi, mentre World punta al genere open-world multiplayer. Dall’altra, la sezione business mette in mostra una potenza tecnologica che pochi editori possono eguagliare in questo momento: a gamescom, Tencent vende sia i giochi sia l’infrastruttura su cui altri li costruiscono.


