GTA 6, artwork promozionale del gioco al centro dell'ondata di leak e ora anche di malware travestiti

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Falsi leak di GTA 6 diffondono malware sui siti di pirateria

Tempo di lettura: 2 minuti

Sui siti di pirateria sono comparsi i primi malware travestiti da copie giocabili di GTA 6, secondo quanto riportato il 22 agosto da GameRant. È il primo caso confermato su scala non trascurabile, e arriva a ridosso del fiume di leak che CYBERLEEK sta pubblicando dal 18 agosto.

Un file da 113,9 GB per infettare, non per giocare

Il file preso ad esempio da GameRant si chiama “grand.theft.auto.vi.gta.6.cyberleek.build.v1.287.0.lucia.repack.iso” e pesa 113,9 gigabyte (GB). Viene seminato sui siti torrent in attesa che qualcuno abbocchi, ma non contiene nulla del gioco: secondo GTA BOOM, non esiste alcuna build giocabile di GTA 6 scaricabile da nessuna parte, e chiunque proponga il contrario sta vendendo malware.

A rendere la truffa più credibile del solito è proprio il contesto. Marijus Briedis, chief technology officer (CTO) di NordVPN, ha spiegato a IGN che ogni volta che GTA 6 finisce sui titoli dei giornali per un nuovo leak, la ricondivisione del materiale crea “esattamente l’ambiente in cui prosperano i falsi download e le pagine che rubano credenziali”, tra Discord, siti specchio e ripubblicazioni. Secondo la ricostruzione di BigGo Finance, Briedis ha aggiunto che i fan in cerca di clip rimosse finiscono spesso su siti sconosciuti, e in quel momento si fidano di quello che trovano: è la finestra che gli attaccanti sfruttano.

Perché stavolta l’esca funziona meglio

Il precedente che rende plausibile l’inganno è reale: un nostro pezzo del 21 agosto raccontava già come CYBERLEEK avesse iniziato a caricare video che sembrano girati direttamente dentro il gioco, non semplici filmati recuperati altrove. Con quel sospetto già in circolazione, un file da 114 gigabyte con un nome credibile diventa molto più difficile da scartare a colpo d’occhio, anche per chi di solito riconosce una truffa a distanza.

CYBERLEEK, va ricordato, non è un gruppo che si limita a diffondere materiale per principio: lo scriviamo anche nel pezzo sulle subpoena di Take-Two, l’entità ha già messo in vendita un sondaggio a pagamento e proposto spazi pubblicitari sui propri leak. La stessa logica commerciale rende più facile immaginare, per chi segue la vicenda da fuori, che esista davvero un pacchetto in vendita da qualche parte.

Cosa resta vero, in mezzo al rumore

GTA 6 esce il 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series, senza alcuna data né versione PC annunciata. È anche per questo che il richiamo di una fantomatica “build PC” funziona su una fetta di pubblico che aspetta senza sapere quando toccherà a loro. L’unico appuntamento ufficiale resta la presentazione del gameplay su Netflix il 27 agosto, in esclusiva per sei ore prima che Rockstar la ricondivida sui propri canali. Fuori da quello, qualsiasi file che promette di anticipare il gioco è, per definizione, una bugia.

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