GTA 6, il gioco al centro dei leak di CYBERLEEK e delle subpoena di Take-Two

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GTA 6: Take-Two ha il via libera per chiedere a Microsoft e Discord i dati del leaker

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Un giudice di New York ha firmato le due subpoena (ordini di esibizione documentale) che Take-Two Interactive aveva chiesto contro Microsoft e Discord. L’obiettivo è identificare chi si nasconde dietro CYBERLEEK, il nome con cui è nota l’entità che dal 18 agosto 2026 pubblica video di gameplay non ufficiali di Grand Theft Auto 6 (GTA 6). L’ordinanza, vista da Stephen Totilo di Game File e riportata da Insider Gaming, arriva a un giorno di distanza dalla richiesta.

Cosa chiedono le subpoena

Take-Two ha depositato la richiesta giovedì 20 agosto presso il tribunale distrettuale del Sud di New York, e il giudice l’ha concessa venerdì 21, su base ex parte, cioè senza che CYBERLEEK potesse presentare controdeduzioni. A Microsoft l’azienda chiede i dati della propria indagine interna sull’identità dietro CYBERLEEK, oltre alle informazioni legate a un repository GitHub dove sarebbe stato pubblicato materiale coperto da copyright. A Discord chiede l’identità di ogni account collegato a una lista di server. Vuole email di registrazione, indirizzi IP, numeri di telefono, ID dei dispositivi e persino gli account Xbox e Google collegati, secondo quanto ricostruito da Cosmic Book News. Le due aziende hanno tempo fino al 4 settembre per rispondere.

Tra i server finiti nell’elenco compare anche quello degli editor dello streamer Matthew “DarkViperAU” Judge, secondo alcune ricostruzioni. Judge ha detto pubblicamente di non saperne nulla, sostenendo che il server citato non sia il suo.

Perché Take-Two ha fretta

Il leak è costato caro sul mercato: secondo un nostro pezzo del 22 agosto, Take-Two ha perso 2,83 miliardi di dollari di capitalizzazione nei due giorni successivi al 18 agosto, anche se i leak non sono stati l’unica causa. Nel frattempo CYBERLEEK non si è fermato. Ha continuato a pubblicare nuovi video, l’ultimo dei quali mostra scorci dell’auto sportiva del gioco e dello strip club, a una settimana esatta dal GTA 6 Netflix Showcase del 27 agosto, l’evento con cui Rockstar avrebbe dovuto mostrare per prima il gameplay.

Microsoft ha già preso posizione: il chief technology officer di Xbox, Scott Van Vliet, ha dichiarato che l’azienda sta collaborando con Take-Two e Rockstar per proteggere le loro proprietà intellettuali. Il dettaglio conta, perché è proprio a Microsoft, tramite GitHub, che una delle due subpoena è indirizzata.

Il precedente scomodo

Prima delle subpoena, CYBERLEEK aveva già monetizzato l’operazione. Aveva messo in piedi un sondaggio a pagamento per far scegliere ai fan cosa far trapelare, poi aveva aperto a spazi pubblicitari nei propri leak, chiedendo fino a 164.000 dollari in criptovaluta solo per avviare una trattativa. È il contesto in cui arriva la mossa legale. Le richieste non puntano a un singolo sospetto: coprono intere community, comprese quelle di chi, come Judge, sostiene di non c’entrare nulla.

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