The Slasher arriva su Fallout 76, insieme al ritorno delle stagioni passate
Bethesda ha annunciato The Slasher, il nuovo evento a tema horror per Fallout 76 in arrivo il 15 settembre insieme alla Stagione 26, Beware the Blood Moon. Come riporta PCGamesN, l’evento si sgancia dai soliti appuntamenti di un solo colpo e si sviluppa nel corso dell’autunno: si parte da voci sussurrate e indizi da seguire, si passa alla scoperta di tombe senza nome, fino a infestazioni di fanatici sulla mappa. Il gran finale è lo scontro con l’impostore che si spaccia per il famigerato Pint-Sized Slasher: sconfiggerlo sblocca un set di Power Armor esclusivo e una nuova arma, la Super Slasher.
Tornano le stagioni del passato
La novità più grossa, però, riguarda il ritorno delle Legacy Season. Con l’arrivo di The Slasher parte anche il sistema che permette di far girare in parallelo la stagione corrente e una del passato: la prima a tornare è Armor Ace and the Power Patrol, la quarta stagione del gioco, uscita nell’aprile 2021 col nome interno Cold Steel. Gli stessi ticket si potranno spendere su entrambe le stagioni, e chi aveva già sbloccato tutto nella prima tornata troverà alcune nuove ricompense. L’unica eccezione sono le bacheche di gioco originali, che secondo Bethesda restano un modo per riconoscere chi era presente quando la stagione uscì per la prima volta, e non tornano tra i premi.
L’aggiornamento porta anche un boost Gen 9 per le versioni PlayStation 5 e Xbox Series X e S, pensato per migliorare prestazioni, stabilità e resa visiva, oltre alla possibilità di modificare i moduli Leggendari su oltre 80 armi con nome proprio.
La nostra analisi. Le Legacy Season sono una buona notizia per chi è arrivato tardi o ha saltato dei mesi: recuperare contenuti passati senza dover scegliere tra il presente e l’arretrato è esattamente il tipo di frizione che i live service di solito non si preoccupano di togliere. Resta da vedere quanto spesso Bethesda deciderà di far ruotare le stagioni storiche, e se il rischio sia usare la nostalgia per riempire i buchi del calendario invece di produrre contenuti nuovi. The Slasher, almeno sulla carta, sembra pensato bene: una struttura che premia la partecipazione settimanale invece della corsa al completamento.


