Xbox avrebbe in serbo per la Gamescom l’annuncio del seguito di una serie che nessuno si aspetta. Lo sostengono due fonti che di solito su Microsoft ci prendono, e l’appuntamento indicato è l’Opening Night Live del 25 agosto. Da qui in avanti si procede al condizionale, perché Microsoft non ha confermato niente.
Cosa dicono le due fonti
Il primo a parlarne è stato NateTheHate, leaker che negli ultimi anni ha anticipato diversi annunci Nintendo e Xbox prima che diventassero ufficiali. Secondo lui si tratterebbe di un gioco basato su una proprietà intellettuale che Microsoft già possiede, ma sviluppato da uno studio esterno e non da uno dei team interni. La sua precisazione, ripresa da TheGamer, è che la serie in questione è uscita negli ultimi anni e non è un marchio storico ripescato dall’archivio.
Il secondo è Jez Corden, giornalista di Windows Central che segue Xbox da anni, il quale ha scritto di lavorare sulla stessa voce e la descrive come un ritorno inatteso. Il dettaglio che entrambi sottolineano riguarda lo studio più che il gioco: quello che li incuriosisce è a chi Microsoft avrebbe affidato il marchio.
Le smentite arrivate finora
L’elenco di quello che il gioco non sarebbe è già più lungo di quello che potrebbe essere. NateTheHate ha escluso Banjo-Kazooie, The Elder Scrolls VI e Wolfenstein 3. Fuori anche Blade, OD, i rifacimenti di Fallout e uno sparatutto ambientato nell’universo di StarCraft, come riassume iXBT Games. A queste si è aggiunta la smentita di un altro leaker su un rifacimento di Killer Instinct 2, riportata da ComicBook.
Il criterio anagrafico restringe parecchio il campo, perché taglia fuori proprio i marchi che il pubblico Xbox cita per primi quando si parla di sorprese. Le ipotesi circolate finora sono tutte deduzioni fatte incrociando le smentite, non informazioni di prima mano.
Cosa aspettarsi davvero dal 25 agosto
La Gamescom si tiene a Colonia dal 25 al 30 agosto e quest’anno ha esaurito tutta la superficie espositiva. Microsoft di norma tiene gli annunci pesanti per il proprio evento di giugno, quindi un reveal alla fiera tedesca sarebbe già di per sé una scelta fuori dal solito. Il programma confermato dell’Opening Night Live e degli altri giorni lo abbiamo messo in fila qui.
Per come stanno le cose, il valore informativo di questa voce è basso: due persone attendibili dicono che c’è qualcosa, nessuna delle due dice cosa, e la lista delle esclusioni cresce più in fretta delle ipotesi. Vale la pena tenerla d’occhio per una ragione sola: se la conferma arriva, un marchio Xbox degli ultimi anni affidato a uno studio esterno racconta qualcosa su come Microsoft intende usare il proprio catalogo dopo aver ceduto quattro studi interni in un anno.


