Mega Crit ha annunciato che rallenterà il ritmo degli aggiornamenti di Slay the Spire 2 per concentrarsi su due contenuti grossi: un sesto personaggio giocabile e una versione alternativa del secondo atto. Lo ha scritto nella Neowsletter di agosto, la newsletter che lo studio pubblica sulla pagina Steam del gioco, uscita il 14 agosto.
Fin qui la cadenza era di una patch ogni due settimane sul ramo beta, e ha permesso di spuntare parecchie voci dalla lista delle cose da fare. Il problema, spiega lo studio, è che lavorare a piccole dosi lascia poco spazio ai cambiamenti strutturali che i giocatori aspettano dal lancio. Da qui la scelta di diradare: prima di vedere qualcosa di nuovo sul ramo beta passerà almeno un mese.
Cosa c’è dietro la pausa
Il calendario aiuta a leggere la decisione. L’ultima patch è la 0.111.0, arrivata sul ramo beta il 13 agosto; la successiva sarebbe toccata al 27, ma a fine agosto Mega Crit si prende la pausa annuale del team e quell’appuntamento salta.
La novità più corposa è il secondo atto alternativo, che si alternerà in modo casuale con quello attuale, esattamente come già accade con le due varianti del primo atto. Poi c’è il nuovo personaggio giocabile, il sesto, di cui lo studio non ha detto praticamente nulla: come anticipazione ha pubblicato la foto di un piede.
Le risposte di Casey Yano
Nella parte di domande e risposte il co-fondatore Casey Yano ha chiuso alcune porte. Sui gradi di Ascensione ha detto che il decimo è già vicino al massimo di difficoltà che lo studio vuole offrire: replicare i venti livelli del primo capitolo su cinque personaggi diversi sarebbe soprattutto una scocciatura. Sugli incantesimi ha escluso di poterli accumulare sulla stessa carta, con una formula che riassume la filosofia del gioco: vogliono che si costruisca il mazzo, non la singola carta.
Ha aperto invece, con cautela, a costumi alternativi o ricolorazioni per distinguere i personaggi in multigiocatore, ricordando però che il team è piccolo e che non è una priorità. I traguardi Steam arriveranno con la 1.0, mentre la modalità touchscreen dovrà probabilmente aspettare il lavoro sulle versioni per telefono.
La patch 0.111.0 nel frattempo è già installabile sul ramo beta: rivede Hyperbeam del Defect ed Expect a Fight dell’Ironclad, aggiusta al rialzo e al ribasso le cinque classi attuali e aggiunge nuove animazioni per gli eroi quando sono a poca salute. Il resto delle modifiche lo ha riepilogato PCGamesN.
Il gioco è in accesso anticipato dal 5 marzo 2026 e sta su Steam a “Molto positive” con il 91% di giudizi favorevoli. Rallentare adesso ha senso: Slay the Spire 2 è già solido, e quello che gli manca non sono altri ritocchi al bilanciamento ma una ragione per restare installato. Le ultime note di aggiornamento lo dicevano già a modo loro: la lista di piccoli aggiustamenti si stava allungando, la lista di cose nuove no.


