Un anno dopo, il ritorno sull’Ezo
Il viaggio di Atsu tra le vette innevate dell’Ezo si prepara a espandersi significativamente il prossimo primo ottobre, come segnalato da Game Informer e annunciato sul blog PlayStation. Sucker Punch ha infatti annunciato la Ghost of Yōtei Complete Edition, un pacchetto per PS5 che include nuovi contenuti per il single player e una modalità inedita: chi parte da zero la paga 69,99 dollari, mentre chi possiede già il gioco base può effettuare l’upgrade al costo di 14,99 dollari. La data non è casuale, visto che cade a un anno esatto dall’uscita del gioco.
Nuove storie e sfide all’ombra del vulcano
Il cuore dell’offerta narrativa è rappresentato da Echoes of Sekigahara, un’espansione divisa tra due epoche. Nel presente si esplora una valle mai vista prima, un tempo abitata da “The Snake” e dalla sua banda di fedelissimi, i Vipers; nei flashback si torna invece al passato di Atsu sulla terraferma, fino alla battaglia di Sekigahara e a un momento decisivo della sua vita prima del ritorno a casa per la vendetta. È in questa parte che entra in scena Nagato, una figura del passato della protagonista arrivata sull’Ezo. Sucker Punch promette anche nemici inediti, nuove armi pesanti, set di armature e tinture.
Sul fronte del gameplay puro debutta invece Most Wanted, l’interpretazione del genere roguelike secondo Sucker Punch. In questa modalità di combattimento e sopravvivenza in singolo si accettano taglie per dare il via a delle “run” in cui ogni nemico abbattuto permette di ottenere perk e potenziamenti. Progredendo nelle sfide sarà inoltre possibile sbloccare personaggi aggiuntivi giocabili, ognuno con la propria arma: Atsu con le due katane, Oyuki con il kusarigama e Nagato con lo yari.
Non solo battaglie: estetica e qualità della vita
L’aggiornamento del primo ottobre non si limita ai contenuti pesanti, ma introduce una serie di rifiniture richieste a gran voce. Il pacchetto porta nuove tracce per la modalità Watanabe, valide per tutto il gioco quando la modalità è attiva, più nuovi timbri per la modalità foto, cosmetici per la Nuova Partita+ e trofei dedicati ai due contenuti inediti.
La patch dello stesso giorno è invece gratuita per tutti i possessori del gioco, anche per chi non compra nulla: introduce la modalità Beauty of Yōtei, pensata per trasformare la console in una finestra sui paesaggi mozzafiato dell’Ezo, quasi un salvaschermo interattivo, la possibilità di mantenere l’aspetto estetico di un set di armature pur utilizzando le statistiche di un altro, e una nuova opzione di accessibilità ad alto contrasto. Chi acquista la Complete Edition o prenota l’upgrade entro il 30 settembre riceve inoltre in anticipo la Sakai Armor, un rimando all’armatura di famiglia di Jin in Ghost of Tsushima.
Il nostro punto di vista
L’operazione messa in atto da Sucker Punch è estremamente coerente con il percorso già tracciato in passato con il capitolo precedente. L’idea di inserire una modalità roguelike promette bene: abbiamo visto quanto bene abbia fatto un’operazione simile a titoli come God of War Ragnarök con il suo Valhalla, e il sistema di combattimento di Ghost of Yōtei ha tutte le carte in regola per brillare in un contesto di sfide a ondate e perk casuali. Il vero valore aggiunto sarà però l’approfondimento dei Sei di Yōtei, che nel gioco base erano rimasti a tratti troppo sbrigativi: dedicare a The Snake e ai suoi un’intera valle è il modo più diretto per rimediare. Pagare un upgrade per avere sia sostanza narrativa che rigiocabilità è un compromesso onesto per tornare a calcare le terre del Nord.


