La fuga da Tarkov continua: Jean Tyulegenov si unisce a Nomion Games per Rush is Real
Il nuovo studio Nomion Games, fondato da veterani di Battlestate Games, ha messo a segno un altro colpo da novanta: Jean Tyulegenov, ex Lead Game Designer di Escape from Tarkov con nove anni di esperienza sul campo, è entrato a far parte del team come Creative Director di Rush is Real, il promettente FPS su cui finora si sa ancora pochissimo. Lo ha annunciato PCGamesN.
Tyulegenov non è un nome qualsiasi: ha messo mano alle patch di Tarkov, ha rifinito l’intelligenza artificiale dei nemici e plasmato gli eventi di gioco. Insieme a Dmitry Ogorodnikov (ex capo PR di Battlestate) e German Terekhov (ex PR manager), il trio è una vera e propria task force di ex-dipendenti che hanno deciso di ricominciare altrove. L’idea di Rush is Real è nata proprio nella testa di Tyulegenov mentre lavorava ancora a Tarkov. “Non era possibile implementarla lì, quindi abbiamo deciso di aprire uno studio nostro e costruire un gioco nuovo”, ha spiegato.
Il gioco vuole distinguersi dalla massa di cloni grigi che affollano il panorama degli sparatutto tattici. Ogorodnikov è stato netto: “Non stiamo facendo un clone perso in una zona grigia piena di rumore. Miriamo alla semplicità: tutto ciò che non serve al ritmo e alla chiarezza del gioco viene tagliato senza pietà”. Parole forti, che suonano come un manifesto contro l’eccesso di interfacce e meccaniche inutili che spesso appesantiscono il genere.
Tyulegenov ha le idee chiare su cosa vuole costruire: “Voglio provare a ricostruire il meccanismo centrale della motivazione del giocatore. Troppi studi copiano le meccaniche chiave dei giochi di successo e ci mettono sopra un’interfaccia migliore o la rendono meno noiosa. Noi vogliamo un percorso diverso: costruire il gioco attorno a una meccanica nuova, non copiata da nessun’altra parte, e integrarla in un impianto familiare di spari e progressione”.
Al momento non c’è nulla da vedere: nessun trailer, nessuna immagine di gameplay. Il team ha però aperto un server Discord dove Tyulegenov invita i giocatori a lasciare “idee e suggerimenti”. I primi diecimila iscritti riceveranno anche un “regalo speciale in-game” al lancio. Un modo per costruire community prima ancora di mostrare un fotogramma.
La nostra analisi
Ci sembra di vedere un pattern interessante. La fuga di cervelli da Battlestate Games prosegue, e Nomion si sta costruendo una squadra con le stesse persone che hanno reso Escape from Tarkov quello che è – con tutti i suoi pregi e i suoi difacci. La promessa di una meccanica nuova e di un design “snello” è allettante, ma la storia di Tarkov insegna che la semplicità non è mai stata il punto forte di chi ci lavorava. Rush is Real potrebbe essere il controcanto a un genere saturo di realismi fasulli e interfacce pompate, ma scommettiamo che il vero banco di prova sarà la gestione della community e delle aspettative. Un server Discord non basta: serviranno fatti, e presto.


