Moonlight Peaks supera le 200.000 copie: il farming sim vampiro piace (e non poco)
Moonlight Peaks, l'(un-)life sim vampiresco di Little Chicken Game Company, ha già superato le 200.000 copie vendute in poche settimane dal lancio. A darne notizia è stata Gamespress.
Il titolo è uscito il 7 luglio su Windows PC via Steam, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e Google Play Games, e i numeri parlano chiaro: i giocatori hanno accolto a braccia aperte la formula “cozy ma con le zanne”. Su Metacritic la media si assesta all’81%, su Opencritic al 79%, mentre su Steam gli utenti hanno lasciato un 89% di valutazioni “molto positive”. Non male per un gioco che ti chiede di tornare nella bara prima dell’alba.
Chi non ha ancora messo piede nella lugubre cittadina può provare la demo gratuita, ancora disponibile su PC e Switch. Le recensioni non lesinano complimenti: “Little Chicken ha creato uno dei simulatori di vita più accoglienti che abbia giocato negli ultimi anni” scrive Nintendo Everything, mentre ComicBook parla di “una formula vincente nella sua torsione soprannaturale del classico farming sim”. Bonus Action lo definisce “un gioco che ogni fan del cozy dovrebbe giocare”, e SteamDeckHQ lo mette “al livello dei pesi massimi del genere”.
La premessa? Nei panni di un vampiro, si cerca di dimostrare al padre scettico che anche i non-morti possono avere un cuore. Si coltiva, si preparano pozioni, si stregona, si arreda una baita infestata e si stringono amicizie (e magari amori) con lupi mannari, streghe e sirene. Tutto con un’estetica gotica che a noi – diciamolo – ha subito fatto battere il cuore… anche se tecnicamente non ci batte più.
Il gioco è disponibile in edizione standard a 34,99€ (39,99€ per la versione Switch 2 Edition) e in Digital Deluxe su Steam a 44,97€, che include art book e colonna sonora digitale.
La nostra analisi. Che un farming sim a tema horror funzioni non è più una sorpresa – Stardew Valley ha insegnato che puoi mettere mostri, magia e angst in un villaggio pixelato e la gente ci si affeziona. Ma Moonlight Peaks ha qualcosa in più: la scelta di lanciarsi su Switch 2 e Google Play Games (sì, giochi da mobile al PC) amplia il bacino ben oltre la solita utenza Steam. Il successo è meritato? Ci sembra di sì. Il gioco è rifinito, ha una personalità ben marcata e non finge di essere ciò che non è. L’unico rischio è che XSEED e Little Chicken si siedano sugli allori: ora che la base utenti c’è, la community si aspetta contenuti. DLC, eventi stagionali, magari una modalità multiplayer? Scommettiamo che qualcosa bolle nella pentola del cottage infestato. Se sapranno mantenere il ritmo, Moonlight Peaks può diventare un punto di riferimento per il genere. Se invece si addormentano… beh, anche i vampiri, si sa, rischiano il sonno eterno.


