Non è un passaggio di testimone. È un licenziamento a cui è stata data la forma di un passaggio di testimone, e la differenza si vede leggendo due documenti diversi sullo stesso evento.
Il primo è il memo interno inviato ai dipendenti di ZeniMax Online Studios, lo studio di The Elder Scrolls Online. Vi si legge che il capo studio Joe Burba, l’executive producer Susan Kath, il game director Rich Lambert e la direttrice di produzione Ala Diaz lasceranno i loro ruoli nei prossimi mesi per lasciare spazio a “un nuovo team di leadership” composto da veterani promossi dall’interno. Burba stesso ha scritto ai colleghi di avere “piena fiducia” nei successori e nel futuro dello studio. Il tono è quello, familiare, di chi passa volontariamente le consegne.
Il secondo documento è il WARN Act notice depositato presso lo stato del Maryland, ottenuto da Game File e ripreso da Kotaku: i quattro ruoli compaiono tra le posizioni eliminate nell’ondata di 379 licenziamenti comunicata da Microsoft e ZeniMax il 6 luglio. Non si tratta di dimissioni volontarie: sono posizioni soppresse, elencate accanto a quelle di Studio Operations Director, Studio Art Manager e Vice President and Controller. La legge americana obbliga a dichiarare un licenziamento come tale in un documento pubblico; il memo interno, che nessuna legge obbliga a essere altrettanto preciso, sceglie invece la parola “transizione”.
C’è una nota che rende la vicenda ancora più stridente: Burba era stato promosso alla guida dello studio esattamente un anno fa, dopo il precedente giro di licenziamenti Xbox che era costato la poltrona al suo predecessore Matt Firor. Quella di Firor, per inciso, era stata davvero una scelta personale: si era dimesso dopo la cancellazione del progetto a cui lavorava da quasi un decennio, Project Blackbird, in un gesto di protesta esplicito. Qui non c’è nessuna cancellazione di progetto da cui dissociarsi, nessun gesto: solo un nome che compare in un modulo statale insieme ad altre 378 posizioni.
Chi ha seguito i licenziamenti di inizio luglio a Elder Scrolls Online ricorderà la rassicurazione arrivata dai forum ufficiali: lo studio, dicevano, era tornato alle dimensioni dell’epoca di Wrothgar e Summerset. Quella rassicurazione riguardava la squadra. Questa volta a essere ridimensionato è chi la squadra la dirigeva.
Se il nuovo team saprà comunque fare un buon lavoro lo si vedrà nei prossimi mesi. Quello che è già chiaro oggi è che un’azienda può scegliere le parole con cui racconta un licenziamento, ma non può scegliere se il documento che lo certifica userà le stesse.


