Rockstar Games verso il rischio sciopero: i dipendenti chiedono il riconoscimento ufficiale del sindacato prima del lancio di GTA 6
Mentre l’hype per il rilascio di Grand Theft Auto 6, fissato per il 19 novembre, raggiunge livelli critici, il clima interno a Rockstar Games si fa turbolento. Come riportato da PCGamesN, il personale dell’azienda sta cercando di ottenere il riconoscimento ufficiale di un sindacato, minacciando il ricorso allo sciopero qualora la dirigenza non dovesse accogliere le richieste prima dell’autunno.
Una battaglia nata tra le polemiche
La spinta verso l’organizzazione sindacale è tornata d’attualità a seguito dei licenziamenti di 31 dipendenti avvenuti nell’ottobre del 2025. Sebbene la società abbia ufficialmente motivato gli allontanamenti come una misura legata alla diffusione impropria di informazioni riservate, i lavoratori coinvolti hanno denunciato una strategia di “union-busting”, sottolineando come ogni persona licenziata fosse un membro del sindacato. Rockstar ha respinto con fermezza tali accuse, definendole “completamente false e fuorvianti”.

Le voci dei lavoratori
Jordan Garland, uno dei professionisti allontanati l’anno scorso, ha dichiarato al The Guardian che l’obiettivo dei dipendenti è fare in modo che episodi simili non si ripetano, sia in Rockstar che nel resto dell’industria videoludica. Da parte sua, Shanti Easton-Steel, coordinatrice di produzione presso Rockstar North a Edimburgo, Scotland, ha elogiato la solidità raggiunta dal team, sottolineando come rendere omaggio ai colleghi licenziati significhi portare a termine con successo questa battaglia per il riconoscimento formale.
La produzione di GTA 6 sotto pressione
Il team di sviluppo è attualmente impegnato in una fase di lavoro intenso per rispettare la data di uscita del titolo. A complicare lo scenario, in passato sono emerse diverse segnalazioni riguardanti condizioni di “crunch”, ovvero carichi di lavoro proibitivi ai quali gli sviluppatori sarebbero sottoposti per garantire il rispetto delle tabelle di marcia.

Conclusioni: il cerino in mano alla Rockstar
Il sindacato auspica l’istituzione di canali ufficiali per la contrattazione collettiva, oltre a maggiori tutele per i rappresentanti sindacati e per l’intera forza lavoro. Con il debutto di GTA 6 ormai alle porte, Rockstar Games si trova di fronte a un bivio: dialogare con i lavoratori o rischiare un’astensione dal lavoro che potrebbe compromettere, in modo significativo, le fasi finali di uno dei lanci più attesi del decennio.


