Payday 2 si rinnova: in arrivo un sostanzioso upgrade del motore grafico
A nove mesi dall’avvicendamento che ha visto Starbreeze affidare il supporto continuo di Payday 2 a Sidetrack Games — lasciando lo sviluppatore originale concentrato esclusivamente su Payday 3 — emergono dati significativi che premiano la scelta di questo passaggio di consegne. Mentre il terzo capitolo della saga fatica a mantenere costanti 1.000 giocatori attivi, il secondo titolo della serie continua a registrare picchi di oltre 30.000 utenti su Steam. Come riportato da PCGamesN, il nuovo team di sviluppo non ha intenzione di adagiarsi sui risultati ottenuti, annunciando l’aggiornamento più ambizioso mai realizzato per lo sparatutto cooperativo.
La transizione a Diesel 3.0
Leon Theodoridis, Lead Engine and Tools Developer, ha confermato che il gioco sta per affrontare una migrazione radicale. Nonostante i 13 anni sulle spalle, il titolo godrà di un profondo restyling tecnico basato su un nuovo motore, chiamato Diesel 3.0. Si tratta, stando alle parole di Theodoridis, di una riscrittura completa della base di codice.
Prestazioni ottimizzate e dimensioni ridotte
L’intervento principale è il passaggio all’architettura a 64-bit, una modifica che risponde a una delle richieste più pressanti degli ultimi dieci anni e che dovrebbe risolvere definitivamente i frequenti crash dovuti all’esaurimento della memoria. Parallelamente, il rendering passa da DirectX 9 a DirectX 11: pur non offrendo miglioramenti visivi drastici, il sistema ottimizzerà sensibilmente l’uso della memoria video.
Un altro beneficio tangibile per i giocatori sarà la nuova gestione dei pacchetti di dati. Grazie a un’efficiente ristrutturazione del sistema di archiviazione, le dimensioni dell’installazione passeranno dai precedenti 86 GB a circa 32 GB, riducendo lo spazio occupato del 63%. Sidetrack Games consiglia vivamente l’installazione su SSD per sfruttare appieno i caricamenti più rapidi.
Beta pubblica e compatibilità mod
L’open beta di Diesel 3.0 sarà attiva dal 30 giugno fino a fine luglio. Gli utenti interessati potranno parteciparvi accedendo alla sezione dedicata alle versioni beta nelle proprietà del gioco su Steam.
Tuttavia, c’è un avvertimento necessario: il profondo intervento a livello di motore causerà inevitabilmente l’incompatibilità con diverse mod esistenti. Lo sviluppatore ha già fatto sapere di essere disponibile a supportare la comunità dei modder durante il periodo di beta, aiutandoli a comprendere i nuovi formati di file necessari per riportare le modifiche in funzione.



