Report: Xbox Preparing For Significant Layoffs As New CEO Asha Sharma Details 'Xbox Reset'

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Xbox, allarme rosso: licenziamenti massicci in arrivo con l’Xbox Reset

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Xbox: Imminente onda di licenziamenti e piano di ristrutturazione sotto la nuova CEO Asha Sharma

La divisione Xbox di Microsoft si prepara a significativi licenziamenti nei prossimi tempi, indicando un cambio di rotta strategico denominato “Xbox Reset”, guidato dalla nuova CEO Asha Sharma. Secondo quanto riportato da Bloomberg, questa mossa rientra in un più ampio piano di correzione finanziaria che ha già visto migliaia di dipendenti essere licenziati negli ultimi anni.

Una comunicazione interna, diffusa anche tramite il blog Xbox Wire e redatta da Sharma insieme al chief content officer Matt Booty, sembra confermare queste indiscrezioni, pur non menzionando esplicitamente i tagli del personale. La corrispondenza interna, secondo le fonti citate da Bloomberg, preannuncia licenziamenti su larga scala previsti per dopo la chiusura dell’anno fiscale di Microsoft, il 30 giugno. Parallelamente, si assisterà a un drastico taglio dei budget destinati al marketing e ad altre aree operative di Xbox.

Un Margine di Profitto del 3% e Investimenti Sotto Esame

Sharma e Booty hanno dichiarato che l’anno fiscale si chiuderà con un “margine di responsabilità” di circa il 3%, in calo rispetto all’anno precedente. Ciò si traduce in un calo dei ricavi annui di quasi mezzo miliardo di dollari, a fronte di investimenti in corso per 20 miliardi di dollari in “contenuti, piattaforma e sussidi hardware”, escludendo quindi il costo dell’acquisizione di Activision Blizzard King. Il margine di responsabilità del 3% significa che per ogni 100 dollari guadagnati, Xbox trattiene solo 3 dollari come profitto. Le parole utilizzate da Sharma e Booty sono chiare: “In futuro, questo non può continuare”.

Espansione Eccessiva e Necessità di Ricalibrazione

Nel comunicato congiunto, Sharma e Booty suggeriscono che Xbox potrebbe aver eccessivamente esteso le proprie risorse durante l’attuale generazione, soprattutto per quanto riguarda le acquisizioni di studi di sviluppo. “Abbiamo ampliato il nostro sistema di studi quando avevamo bisogno di una pipeline di contenuti per soddisfare molteplici strategie tra abbonamento, streaming e dispositivi,” si legge nella nota. “Nel processo, ci siamo trovati eccessivamente estesi mentre eseguivamo strategie in evoluzione in un panorama di contenuti più facilmente disponibili. Siamo i fortunati custodi di franchise che definiscono l’industria e che hanno un enorme potenziale e una forte domanda da parte dei giocatori, ma non li abbiamo finanziati adeguatamente per competere e vincere.”

Nuovi Modelli di Business e Infrastrutture da Rielaborare

La nota congiunta sottolinea l’importanza di una pipeline costante di esclusive first- e third-party, citando l’Xbox Games Showcase del 2026 come esempio. Si rende necessaria una revisione dell’equilibrio tra questi investimenti e le priorità future per i prossimi 5 anni.

Inoltre, il post evidenzia l’aumento dei costi dei componenti per lo storage delle console, triplicati rispetto a due anni fa, e la necessità di nuovi modelli di business e partnership per l’hardware, ribadendo l’impegno verso il “Project Helix“. L’infrastruttura attuale di Xbox viene definita “non preparata per la battaglia futura”, con sistemi troppo complessi e dipendenti da terze parti.

Il Nuovi 100 Giorni di Xbox

“Ora iniziamo i prossimi 100 giorni. È importante avere sia ottimismo che realismo mentre lavoriamo per resettare il business,” si legge nella conclusione del comunicato. Sharma e Booty ribadiscono che non si può prosperare nascondendo le “verità difficili” né continuando a fare le stesse cose aspettandosi risultati diversi. Si parla di uno sprint per ottenere progressi in termini di hardware, contenuti, esperienze e servizi.

 

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