Tomb Raider: Legacy of Atlantis, Crystal Dynamics chiarisce l’uso dell’IA generativa nello sviluppo
Il prossimo capitolo della celebre saga di Lara Croft, Tomb Raider: Legacy of Atlantis, in uscita il 12 febbraio 2027, ha acceso un acceso dibattito riguardante l’utilizzo di intelligenza artificiale generativa durante il suo sviluppo. Come riportato da Game Informer, gli sviluppatori di Crystal Dynamics hanno confermato che l’IA è stata impiegata in fase iniziale, ma hanno subito precisato che tutti i contenuti generati artificialmente sono stati poi “sostituiti o rifiniti da esseri umani”.
L’IA come strumento di supporto, non di sostituzione
Durante le sessioni media del Summer Game Fest 2026, Jeff Adams, Experience Director del gioco, ha approfondito la questione in un’intervista raccolta dalla redazione. Adams ha descritto l’intelligenza artificiale come uno “strumento che può aiutare il nostro team a trovare le risposte giuste più velocemente”. Ha fornito un esempio concreto: “Supponiamo che all’inizio dello sviluppo di un livello, abbiamo un’idea per un oggetto, ma non siamo sicuri se vogliamo dedicare tempo allo sviluppo per costruirlo. Possiamo usare uno strumento di IA generativa per aiutarci a visualizzare quell’oggetto nel mondo”.
Se tale visualizzazione si rivela efficace, ha proseguito Adams, “allora la spostiamo nella nostra pipeline tradizionale. Da lì, il team la concepttualizza, la costruisce e ci assicuriamo che tutti i contenuti finiti nel gioco finale siano realizzati da mani umane. È davvero importante per noi che il nostro team abbia gli strumenti per creare un’esperienza della massima qualità possibile. I nostri fan non meritano meno di questo”.
Il “dietro le quinte” della PR
Alla domanda su come questo processo si traduca tecnicamente, ovvero se gli elementi generati dall’IA vengano integrati con script o come strumenti artistici ambientali, un rappresentante delle pubbliche relazioni, intervenendo fuori microfono, ha offerto una risposta più evasiva. “Credo che abbiamo detto tutto quello che volevamo dire al riguardo per ora,” ha dichiarato. “Una volta che il gioco uscirà e tutti potranno vedere quanto è incredibile, saremo probabilmente più a nostro agio. Credo che in questo momento iniziale, non vorrei che iniziassimo a parlarne.”
Adams ha concluso ribadendo il principio fondamentale: “Vogliamo solo rendere il più facile possibile la creazione di esperienze di gioco di alta qualità. Questa è davvero la cosa importante.
Tomb Raider: Legacy of Atlantis è previsto per il lancio su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2 e PC il 12 febbraio del prossimo anno.


