Arc Raiders: Cambiamenti nel sistema di ricompense per la quarta spedizione
In attesa del corposo aggiornamento “Frozen Trails”, Embark Studios non resta a guardare e apporta modifiche strategiche alla gerarchia delle ricompense nelle spedizioni di PCGamesN. L’obiettivo appare chiaro: incentivare i giocatori a intraprendere un “wipe” del proprio progresso per ricominciare la scalata, rendendo il sacrificio del reset meno gravoso rispetto al passato.
Nuovi incentivi per il reset
Non tutti gli utenti di Arc Raiders vedono di buon occhio la perdita del bottino accumulato con fatica. Tuttavia, la scelta di resettare i progressi rimane fondamentale per mantenere fresco il gameplay. Se in passato il motore principale di questa operazione erano i punti abilità, l’approccio è ora cambiato: arrivati al limite dell’albero delle abilità, la vecchia formula risultava ormai poco stimolante.
A partire dalla quarta spedizione, il cui inizio è fissato per il 7 luglio, lo studio ha deciso di sostituire i suddetti punti abilità con Blueprints (progetti) e Raider Tokens, valuta quest’ultima utilizzabile per l’acquisto di oggetti cosmetici nel negozio di gioco.
Struttura delle ricompense e obiettivi
Il sistema prevede cinque scaglioni di bonus, tutti legati al volume di danni inflitti durante le missioni “topside”. La progressione segue una curva crescente:
- Primo obiettivo: 5.000 danni.
- Ultimo obiettivo: 100.000 danni.
Per ogni traguardo raggiunto, viene consegnato un progetto casuale tratto dalla lista ufficiale consultabile sul sito di Arc Raiders. Si tratta esclusivamente di oggetti di alto livello che, se ottenuti nelle prime fasi di gioco, garantiscono un vantaggio tattico considerevole per un nuovo personaggio.
Oltre ai progetti, ogni livello di completamento garantisce 150 Raider Tokens. Il pacchetto completo, che permette di accumulare un totale di 750 token (utili per personalizzare ulteriormente il proprio avatar, ad esempio con nuovi set di abbigliamento tattico), rappresenta un incentivo concreto per i giocatori che intendono affrontare nuovamente la sfida delle spedizioni.


