Roblox introduce i profili basati sull’età: la risposta alla stretta del governo britannico
In un contesto normativo sempre più rigido, la piattaforma PCGamesN ha analizzato le recenti mosse di Roblox, che ha ufficializzato il lancio di account basati sull’età per rafforzare la tutela dei minori. Questa iniziativa arriva a stretto giro dall’annuncio del governo del Regno Unito, guidato dal Primo Ministro Keir Starmer, di una nuova legislazione volta a impedire ai minori di 16 anni l’accesso ai social network, includendo nel mirino anche il settore dei videogiochi online.
Una risposta tempestiva alle nuove direttive
Il governo britannico ha espresso l’intenzione di implementare misure ferree, definendole “azioni all’avanguardia”, per limitare le interazioni tra utenti under-16 e sconosciuti, oltre a voler limitare la possibilità di effettuare dirette streaming. Le restrizioni ipotizzate dal governo Starmer riguardano piattaforme come TikTok, Snapchat e YouTube, con una estensione parziale delle regole anche ai diciassettenni. Come riportato nell’articolo, l’obiettivo è limitare nettamente i rischi derivanti dai contatti non supervisionati.
Le nuove tipologie di account: Kids e Select
Per rispondere a queste preoccupazioni, la società ha introdotto due nuove tipologie di profilo: “Roblox Kids” e “Roblox Select”. Matt Kaufman, Chief Safety Officer di Roblox, ha sottolineato che tali profili sono stati progettati per allineare l’accesso a contenuti e funzioni dello store in base all’età reale dell’utente.
Le limitazioni includono l’impossibilità di caricare contenuti video, la rimozione di link a social media esterni — a meno che l’account non sia verificato come appartenente a un utente di almeno 16 anni — e restrizioni sulle esperienze ludiche accessibili. Parallelamente, gli sviluppatori che desiderano pubblicare giochi per queste fasce d’età dovranno sottoporsi a processi di moderazione aggiuntivi e garantire l’uso dell’autenticazione a due fattori.
Controllo parentale e comunicazione
Il cuore della nuova policy riguarda la gestione delle comunicazioni:
- Account “Kids” (5-8 anni): Nessuna possibilità di chat all’interno delle esperienze.
- Account “Select” (fino a 15 anni): L’accesso alla comunicazione verbale o scritta sarà concesso solo in modo graduale.

I genitori avranno ora la possibilità di collegare il proprio profilo a quello dei figli, monitorando la lista amici, bloccando utenti sospetti e impostando limiti sul tempo di permanenza online o sulle spese effettuate. In termini economici, sebbene non siano stati specificati costi diretti, eventuali transazioni in-game saranno soggette a paletti più stringenti, con limiti di spesa che possono essere configurati facilmente per evitare esborsi involontari (anche di importi significativi, stimabili precauzionalmente in circa 50-100 euro per singola sessione di controllo parentale).
Prospettive future
Nonostante la solerzia di Roblox, resta l’incertezza su quanto queste misure possano bastare a placare le istanze del governo britannico. La legislazione è prevista in fase di discussione entro la fine del 2026, con l’entrata in vigore delle norme definitive attesa per l’inizio del 2027. La piattaforma sta correndo ai ripari, conscia che la conformità alle leggi locali diverrà il pilastro fondamentale per operare nel mercato europeo e globale.


