Controlla un’enorme nave da trivellazione piena di simbolismo religioso sanguinario in MOLE, un simulatore horror degli ex sviluppatori di GTFO
Sviluppato da un team di ex veterani di GTFO e giocatori accaniti di Barotrauma, MOLE è un nuovo horror-sim che promette di trasportare i giocatori nelle profondità claustrofobiche di una nave da trivellazione sottomarina, in un mix di management e survival horror. La notizia è stata riportata in esclusiva da Rock Paper Shotgun.
Il gioco, attualmente in sviluppo per PC, mette i giocatori al comando di un’immensa nave di perforazione, un relitto galleggiante (o quasi) infestato da un’atmosfera opprimente e da un inquietante simbolismo religioso. Il sangue e l’iconografia sacra si mescolano in un ambiente che sembra voler raccontare una storia tanto quanto mettere alla prova i nervi.
Un simulatore di management che diventa incubo
Non si tratta solo di sparare a orrori indicibili. MOLE si presenta come un simulatore di gestione: i giocatori dovranno mantenere operativa la nave, riparare i danni, gestire le risorse e, ovviamente, difendersi da ciò che si annida negli abissi. La squadra dovrà esplorare il fondale marino, recuperare risorse e prendere decisioni che influenzeranno la sopravvivenza dell’equipaggio.
Atmosfera e tensione costante
Il vero punto di forza sembra essere l’atmosfera. L’ambientazione, una nave da trivellazione imponente ma fatiscente, è descritta come “ricca di un sanguinario simbolismo religioso”. I giocatori dovranno navigare tra corridoi stretti e sale macchine, affrontando minacce sia meccaniche che soprannaturali. L’obiettivo è creare una tensione costante, dove la gestione pratica della nave si fonde con la paura psicologica di ciò che si cela nell’oscurità.

