Nuovi giochi di Assassin’s Creed, Far Cry e Ghost Recon in arrivo entro inizio 2029: Ubisoft punta anche sull’intelligenza artificiale generativa
Ubisoft ha annunciato che i prossimi capitoli delle sue principali serie – Assassin’s Creed, Far Cry e Ghost Recon – usciranno entro i primi mesi del 2029. La notizia è stata riportata da Rock Paper Shotgun, che ha anticipato anche un inedito investimento in un’esperienza interattiva basata sull’intelligenza artificiale generativa.
Le finestre di lancio dei tre franchise
Secondo le dichiarazioni ufficiali del publisher, i nuovi titoli dei tre brand arriveranno in un arco temporale che va dal 2026 ai primi mesi del 2029. Sebbene non siano state comunicate date precise per ogni singolo gioco, Ubisoft ha confermato che lo sviluppo è già in fase avanzata per alcuni di essi.
- Assassin’s Creed: il prossimo capitolo della saga storica dovrebbe essere il primo a debuttare, probabilmente entro la fine del 2026. Il gioco, di cui non è ancora stato svelato il titolo, promette di innovare ulteriormente la formula open world.
- Far Cry: l’evoluzione della serie sparatutto in prima persona è attesa per il 2027 o 2028. Si parla di un ambientazione inedita e di meccaniche più vicine al survival.
- Ghost Recon: il nuovo episodio dello sparatutto tattico è previsto per il 2028 o l’inizio del 2029. Ubisoft ha già fatto sapere che si concentrerà su cooperazione e personalizzazione dell’equipaggiamento.
L’intelligenza artificiale generativa diventa giocabile
Oltre ai tre franchise principali, Ubisoft ha annunciato un progetto parallelo: una “prima esperienza giocabile” basata su intelligenza artificiale generativa. Si tratterà di un prototipo interattivo, probabilmente un tech demo o un breve livello, in cui l’IA genererà in tempo reale ambienti, dialoghi e missioni.
“Vogliamo che i giocatori possano toccare con mano cosa significa un mondo che si costruisce da solo mentre lo esplori”, ha dichiarato un portavoce di Ubisoft. “Non è un gioco completo, ma un banco di prova per capire come l’IA possa arricchire l’esperienza senza sostituire la creatività umana.”
L’iniziativa rientra in una strategia più ampia che ha visto Ubisoft stanziare risorse significative in ricerca e sviluppo sull’AI generativa, nonostante le recenti difficoltà finanziarie e i ritardi di alcuni prodotti.
Cosa aspettarsi nei prossimi anni
Con queste uscite Ubisoft punta a consolidare il proprio catalogo fino a fine decennio, mentre il settore osserva con attenzione l’evoluzione del progetto AI. La finestra 2026-2029 copre l’intera pipeline dei tre brand, ma non esclude sorprese come spin-off o contenuti aggiuntivi sotto forma di DLC e patch.
Per ora, i dettagli specifici su ciascun gioco sono ancora scarsi. Maggiori informazioni arriveranno probabilmente nei prossimi eventi dedicati, come l’Ubisoft Forward o l’E3 2025.


