Lofsöng: Un’esperienza enigmatica tra atomi e architetture sonore
Secondo Rock Paper Shotgun, Lofsöng si presenta come un gioco di esplorazione top-down, immerso in una Terra flagellata da un inverno nucleare. Le sue strutture brutaliste narrano un linguaggio silenzioso e dimenticato, svelato attraverso il suono. Il giocatore impersona una “figura infantile” – una qualifica da notare – accompagnata da una scultura in origami magico. Questa, piegandosi in forme sbloccabili come alianti e barche a vela, permette di muoversi con sempre maggiore grazia tra i monoliti post-apocalittici.
Profondità temporali e memorie di pietra
Creato da Unrelated Studio, il gioco esplora il concetto di “tempo profondo”. Le sue immagini promozionali ricordano il celebre rapporto della Sandia National Laboratories sulla segnaletica dei siti di smaltimento delle scorie radioattive, volto a dissuadere le generazioni future piuttosto che ad attrarle. La persistente popolarità dell’arte ispirata ai prototipi scultorei della Sandia evidenzia la difficoltà di tale obiettivo. Una delle aree di Lofsöng ricorda infatti il “Landscape of Thorns” della Sandia, un luogo dove si potrebbe immaginare un picnic.
Atmosfere che evocano opere seminali
Quando non si contemplano queste reliquie ozymandiane, ci si può dedicare al dune-surfing. Questa attività evoca per certi versi Journey, sebbene la palette cromatica e l’atmosfera generale siano più vicine alle opere di Playdead, a Below di Capybara e a Far: Lone Sails di Okomotive.
La rivelazione della geometria e del suono
“Più ti addentri verso l’epicentro, più precipiti nell’ignoto cosmico,” spiega la pagina Steam di Lofsöng. “Ascolta ciò che vibra, ciò che echeggia, ciò che rimane.” Ogni architettura del gioco si palesa come una sorta di strumento risonante: un buco nero con anelli ricorda un amplificatore colossale. Esistono luoghi dove le onnipresenti maree di detriti pulsano e si modificano seguendo una logica dimenticata. “Geometria e suono lavorano insieme per rivelare ciò che le parole non hanno mai potuto,” esorta la pagina Steam. “Suona le sculture. Sblocca i meccanismi. Ascolta ciò che la pietra ricorda.”
Misteri da svelare oltre i titoli di coda
Ci si può aspettare indizi “fuori servizio”, una “progressione costruita interamente sulla scoperta e il riconoscimento” e un “secondo livello di misteri” che potrebbe estendersi oltre i titoli di coda. Lofsöng si profila come un’enigmatica bevanda cosmica ornamentale, tanto da far temere una concessione eccessiva e la necessità di dedicarsi a recensioni più convenzionali. Al momento, non è stata annunciata una data di uscita. Forse sarebbe opportuno fissarla per 10.000 anni nel futuro, componendo tutto il materiale stampa successivo in equazioni matematiche e pittogrammi.



