Super Meat Boy: Un Successo Inatteso Dopo Decisioni Manageriali Discutibili
Secondo quanto riportato da PCGamesN, il successo di Super Meat Boy, uno dei titoli platform più amati e impegnativi, è stato inizialmente messo a repentaglio da decisioni aziendali poco lungimiranti. Edmund McMillen, co-creatore del gioco presso Team Meat, ha rivelato dettagli sorprendenti sul lancio del titolo, evidenziando come le previsioni iniziali e le strategie di marketing fossero drasticamente errate.
A seguito di una decisione dell’ultimo minuto presa da “un gruppo di tizi in giacca e cravatta”, il gioco fu lanciato con una promozione quasi inesistente. McMillen, intervenendo durante un’intervista per discutere la scelta di autopubblicare Mewgenics, ha spiegato che Team Meat, collaborando con il noto produttore Kevin Hathaway (già dietro a successi come Braid e Castle Crashers), aveva presentato Super Meat Boy a diversi professionisti del settore. Questi ultimi, secondo quanto riferito da McMillen, tendevano a “inventare numeri” riguardo alle potenziali vendite del gioco, sottovalutandone enormemente il potenziale.
L’atmosfera divenne particolarmente tesa quando i piani di marketing precedentemente concordati furono improvvisamente cancellati. Team Meat si trovò nella situazione di dover vedere il proprio debutto, uno dei giochi più difficili mai creati, relegato alla fine di una promozione denominata “Game Feast”, che prevedeva il lancio di tre altri titoli nel corso di diverse settimane. Sebbene i nomi esatti degli altri giochi non siano stati forniti da McMillen, i resti della promozione online indicano che si trattasse di Hydrophobia, Comic Jumper dello studio Twisted Pixel e Pinball FX 2.
Un Lancio Travagliato e Previsioni Pessimistiche
Con il passare delle settimane, ogni titolo lanciato all’interno del “Game Feast” registrava vendite deludenti. Di conseguenza, le proiezioni per Super Meat Boy subivano continui ribassi. I responsabili del marketing continuavano ad affermare che “il 2D non vende più” e che “la gente non ama i giochi difficili”, stando alle parole del giornalista di PCGamesN che cita le affermazioni di un addetto marketing. Quando anche il terzo titolo dell’evento si rivelò un flop, l’intera promozione venne di fatto accantonata, lasciando Super Meat Boy a un destino incerto.
McMillen ha ricordato di aver cercato disperatamente, in un ultimo e infruttuoso tentativo, di salvare la campagna promozionale, arrivando a urlare al telefono con il “capo” del team marketing. Nonostante questi sforzi, il gioco fu lanciato senza un adeguato supporto pubblicitario.
Il Successo Nascosto e l’Ironia del Marketing
Alla fine, contro ogni previsione, Super Meat Boy vendette ben “dieci volte” di più rispetto agli altri titoli inclusi nella promozione “Game Feast”. Ancora più ironico, l’addetto marketing che aveva abbandonato il gioco alla sua sorte, avrebbe poi incluso il successo di Super Meat Boy nel proprio portfolio professionale, utilizzandolo forse per ottenere un nuovo incarico in un altro studio, nonostante avesse ammesso di “non aver mai creduto nel titolo”. La domanda sorge spontanea: cosa penserà questo professionista di Super Meat Boy 3D? Potrebbe forse trattarsi di un altro gioco da paragonare a un “gioco di flipper”?


