Path of Exile's new Mirages "will certainly" boost ground loot, but GGG is "aware of the problem" in the long term

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Path of Exile 3.28: ecco i consigli del game designer per sfruttare al massimo la lega Mirage

Tempo di lettura: 3 minuti

Nuove rivelazioni su Path of Exile 3.28: Mirage ed equilibrio del bottino

Secondo quanto emerge da un’intervista pubblicata da PCGamesN, l’atteso aggiornamento 3.28 di Path of Exile, soprannominato “Mirage”, sembra destinato a scuotere il meta-gioco con la sua nuova meccanica di lega e una serie di aggiunte alla campagna principale. Il dialogo con i vertici di Grinding Gear Games (GGG) ha fatto luce sulle scelte progettuali e su uno dei temi più caldi nella community: il valore del bottino raccolto da terra.

Il cambiamento nel team di sviluppo e il focus su PoE 1

Il game director Mark Roberts ha rivelato come la gestione simultanea di Path of Exile e del suo sequel fosse diventata sempre più complessa. Per ovviare a questo, parte del carico di lavoro del primo gioco è stato redistribuito al game designer Christopher ‘Octavian’ Laferriere e a un altro collega, ‘Andrew’. Roberts ha definito questo cambiamento un “salvatore della propria sanità mentale”, che ha ripristinato un migliore equilibrio tra vita e lavoro.
Octavian, che aveva lavorato anche a PoE 2, si dedicherà ora a tempo pieno al titolo originale per il futuro prevedibile. Con oltre 16.000 ore di gioco alle spalle, ha affermato di non dispiacersi, definendo PoE 1 “un videogioco piuttosto buono”.

La Lega Mirage: copie distorte e meccaniche favorite

Il cuore dell’aggiornamento è il sistema Mirage, che crea una “copia imperfetta” di una sezione della mappa attuale, includendo versioni alterate di altri meccanismi di lega presenti. Secondo l’articolo, Octavian stima che “il 90% delle cose funzioni”, con l’eccezione di meccaniche che trasportano in una nuova zona, come le aree secondarie Vaal, per limiti tecnici.
Il game designer ha condiviso le sue attività Mirage preferite:

  • Blight: Consigliata per i veterani, premia con una cintura che può essere “unta”.
  • Boss di mappa nei Mirage: Ideale per i giocatori meno esperti, i boss vengono potenziati con magia astrale e possono far cadere mappe permanentemente avvolte da un Mirage.
  • Delirium: Offre una valuta per modificare gli incantesimi sui cluster jewel, permettendo personalizzazioni estreme per chi vuole min-maxare il proprio build.

 

Il dibattito eterno sul “ground loot”

Uno dei punti centrali dell’intervista è stato il perenne dibattito nella community sul valore del bottino raccolto direttamente da terra (ground loot) rispetto a quello ottenuto da altre fonti. Roberts ha descritto le fluttuazioni nell’equilibrio come una situazione di “alta e bassa marea”. Ha riflettuto su leghe passate come Necropolis e Affliction, dove meccaniche “diventano folli”, influenzando le aspettative dei giocatori.
“Ci sentiamo costantemente come se ci fosse un nerf del bottino a causa di tutti questi estremi che continuiamo a non prevedere”, ha spiegato Roberts, sottolineando la complessità intrinseca del gioco. “È un punto critico in cui uno dei lati è più pesante dell’altro e ora dobbiamo tornare indietro nell’altra direzione”.
Il game director ha affermato che Mirage “aiuterà sicuramente” a far sembrare il bottino da terra più utile, ma che il problema è persistente sin dagli albori di Path of Exile. Ha evidenziato come qualsiasi modifica al sistema degli drop debba essere ponderata con estrema cautela per non rischiare di “rompere tutto”. “Lungo discorso, breve: ci stiamo lavorando. Siamo consapevoli del problema”, ha concluso, sottolineando l’importanza del feedback continuo dei giocatori.

 

Rinnovare l’esperienza della campagna

Oltre alla lega, l’aggiornamento 3.28 introduce circa 20 nuove stanze laterali nella campagna principale, ognuna delle quali offre un piccolo aumento di potenza. Octavian ha precisato che dovrebbero essere tutte scoperte nel giro di pochi giorni, dato che non sono nascoste a livello dei titoli FromSoftware.
Roberts ha espresso l’intenzione di GGG di non concentrarsi esclusivamente sull’endgame. “Vogliamo fare molto di più con la campagna”, ha dichiarato, spiegando l’importanza di arricchire l’esperienza per quei giocatori che tornano, completano la storia e poi smettono. L’obiettivo è mantenere il mondo “nuovo, fresco” e non far sentire la campagna troppo stantia, anche quando la lega è più meccanica che narrativa.

 

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