Wardogs, il nuovo FPS a 100 giocatori che abbraccia la guerra tattica su vasta scala
Secondo quanto riportato da PCGamesN, il panorama degli sparatutto multiplayer sembra pronto per una nuova sfida che fonde l’intensità tattica di un mod celebre con il potenziale di scala di una grande produzione. Si chiama Wardogs, un gioco “tattico di guerra totale” per 100 giocatori, sviluppato dallo studio indipendente Bulkhead in collaborazione con i creatori del mod King of the Hill per Arma 3, ‘Sa-Matra’, e pubblicato da Team17.
Dopo la separazione da Tencent, Bulkhead ha ripreso la propria indipendenza e ha deciso di trasformare quell’esperienza moddica in un titolo a sé stante. Wardogs si propone come un’alternativa ai più consolidati battle royale e agli extraction shooter, proponendo invece uno scontro a tre fazioni in contemporanea su un vastissimo campo di battaglia.
Il dominio della zona di controllo
L’azione si svolge su una mappa gigantesca di 256 km², ambientata nelle “desolate montagne industriali dell’Europa orientale”. Il cuore di ogni partita è una zona di controllo dinamica di 2×2 km, scelta casualmente all’inizio di ogni round. Il sistema di punteggio ricorda quello del mod originale: i punti vengono assegnati gradualmente alla fazione che riesce a mantenere più giocatori all’interno dell’area designata. La prima squadra che raggiunge i 100 punti vince la partita. Questa meccanica impone una cooperazione stretta per scacciare i nemici e coordinare i rinforzi.
Ambizioni distruttive e carriera aperta a tutti
In linea con titoli come The Finals e la tradizione di Battlefield, gli ambienti di Wardogs saranno altamente distruttibili e modificabili. Gli edifici possono essere danneggiati, distrutti o, al contrario, fortificati e riadattati per creare avamposti strategici. Lo sviluppo promette un equilibrio tra distruzione e preservazione dell’ambiente di gioco, evitando che l’intera mappa venga ridotta in polvere. Il movimento è favorito da una gamma di veicoli terrestri e aerei, utili sia per gli spostamenti rapidi che per sferrare attacchi devastanti.
Un altro pilastro fondamentale è il sistema economico, che ricorda quello di Counter-Strike. Ad ogni spawn, i giocatori acquistano un equipaggiamento personalizzato utilizzando un denaro persistente, guadagnato attraverso le azioni in partita. Le ricompense più sostanziose arrivano dal lavoro di squadra nella zona di controllo: difendere o conquistare punti, trasportare alleati, rianimare i compagni caduti sono tutte attività che garantiscono fondi per armamenti e veicoli più potenti.

Un approccio alla guerra su misura
La filosofia di Bulkhead è quella di offrire un ventaglio ampio di ruoli e strategie. Si può optare per uno stile aggressivo, buttandosi nel cuore dello scontro per accumulare denaro velocemente. Oppure ci si può trasformare in un cecchino mimetizzato, in un geniere specializzato nel fortificare passaggi chiave, in uno specialista del trasporto truppe o in un artigliere al comando di un carro armato. La possibilità di scegliere il proprio percorso è centrale nel design del gioco.
L’arrivo su Steam e i playtest in vista
Wardogs è attualmente pianificato per l’accesso anticipato su Steam nel 2026. Questa prima fase sarà dedicata alla “raffinazione dei sistemi di gioco principali, all’espansione delle funzionalità e dei contenuti, e alla risposta diretta al feedback dei giocatori”. Il gioco è già disponibile nella lista dei desideri di Steam, mentre sul sito ufficiale è possibile iscriversi per partecipare ai playtest chiusi.
Lo studio avverte che i posti disponibili per i test sono “estremamente limitati” mentre si procede con le fasi di sviluppo. “Non stiamo organizzando una tipica ‘beta’ di marketing triple A”, precisa Bulkhead, “vogliamo genuinamente che i giocatori si coinvolgano e condividano i loro feedback e le segnalazioni di bug”. Per chi non riuscisse ad accedere ai playtest, non resta che attendere il lancio ufficiale su Steam.


