As Anthem breathes its last, I still find myself mourning just how close it came to being the BioWare game of my dreams

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Anthem ha chiuso per sempre: addio al sogno infranto del volo più spettacolare

Tempo di lettura: 3 minuti

Addio ad Anthem, il gioco di BioWare che non è mai stato

PCGamesN segna la fine definitiva di un capitolo controverso per BioWare: lunedì prossimo, 12 gennaio, gli ultimi server di Anthem verranno spenti. Sarà il silenzio elettronico per un titolo lanciato quasi sette anni fa, il cui sviluppo venne ufficialmente abbandonato dalla EA già cinque anni fa. Un epilogo prevedibile per molti, data la travagliata storia del gioco, che non riuscì mai a realizzare appieno il suo potenziale nonostante un’esperienza di gioco di base che aveva conquistato una nicchia di giocatori.

Un amore nato dall’alta aspettativa

La redazione ricorda come l’antica fiducia in BioWare, forgiatasi con titoli come Knights of the Old Republic, Mass Effect e Dragon Age, alimentò grandi aspettative per quello che doveva essere il nuovo, ambizioso progetto originale dello studio. Dopo le reazioni tiepide a Mass Effect: Andromeda, Anthem sembrava il vero erede.

Le prime ore di gioco durante le beta furono rivelatorie. Nonostante le note difficoltà del team con il motore Frostbite, imposto da EA, il gioco era visivamente splendido. La sensazione di indossare i “Javelin”, esoscheletri volanti, era inedita e potente: dal Ranger versatile, all’agile Interceptor, allo Storm che evocava i poteri degli Adept Asari. Molti giocatori, secondo quanto riportato, si innamorarono del possente Colossus, una vera fortezza volante in grado di assorbire danni enormi e di travolgere i nemici. L’articolo cita una vecchia recensione che ben sintetizzava l’esperienza: “Anthem fa un’impressione iniziale pazzesca. Poi soffoca il suo forte inizio con una campagna gravosa, prima di mostrare un ultimo barlume di potenziale nell’endgame”.

Un nucleo promettente, ma un contenuto insufficiente

La vera forza del gioco stava nel combattimento, che molti videro come l’evoluzione naturale del sistema, acclamato, di Mass Effect 3. Il mix di sparatorie e “tech-magia”, con un sistema di sinergie e combo basato su abilità che “preparavano” i bersagli per essere “detonati”, era estremamente appagante. Il piacere del volo e dell’esplorazione del mondo aperto, però, non era supportato da una struttura solida. Secondo l’analisi dell’articolo, ad Anthem mancava semplicemente “abbastanza”: missioni poco diversificate, una quantità insufficiente di equipaggiamenti per sostenere un gioco di servizio in live-service, e una narrazione che, nonostante sprazzi del tipico fascino BioWare, perdeva slancio a causa della movimenti lenti nell’hub di Fort Tarsis.
Chi riuscì a superare la campagna trovò nell’endgame iniziale qualche spunto promettente, con l’introduzione di armi Masterwork e di un sistema di difficoltà scalabile che accennava a una maggiore personalizzazione. Per alcuni, i primi giorni di Anthem ricordavano le prime ore di Destiny: il gameplay era così piacevole da far perdonare la ripetitività.

La fine annunciata nel mercato competitivo

Il problema fu il momento del lancio. Il mercato dei live-service era ormai saturo e la concorrenza agguerrita. Fu difficile convincere gruppi di amici a restare in attesa che BioWare implementasse i contenuti endgame più profondi, come incursioni e scontri su larga scala, che avrebbero potuto far brillare il sistema di combattimento. I dubbi dei giocatori si rivelarono fondati: nel febbraio 2020, appena un anno dopo il lancio, BioWare sospese gli aggiornamenti stagionali per pianificare una “re-invenzione sostanziale” del gioco. Un anno dopo, confermò la cancellazione definitiva di qualsiasi ripescaggio.

Ora, lo spegnimento dei server nega anche la possibilità di rivivere quei frammenti di potenziale. L’articolo conclude con un senso di malinconia: sebbene giochi come Warframe e Armored Core VI continuino a tenere viva la nicchia dei mech e delle tute potenziate, nulla negli anni successivi ha saputo replicare la pura sensazione ludica del volo e del combattimento di Anthem. Gli server di Anthem si spegneranno lunedì 12 gennaio. Per molti sarà una nota a piè di pagina, ma per alcuni rimarrà il ricordo amaro del gioco che avrebbe potuto diventare.

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