I Titoli Più Attesi del 2026: Uno Sguardo al Futuro Videoludico
Mentre il 2025 volge al termine, l’attenzione si sposta irrimediabilmente verso il 2026, un anno che promette di portare con sé una serie di titoli videoludici particolarmente attesi. Secondo un articolo pubblicato da Rock Paper Shotgun, l’orizzonte gaming si preannuncia ricco, con un’enfasi notevole sui giochi con mech imponenti. La selezione include principalmente titoli con data di uscita confermata per il prossimo anno, con una singola eccezione.
Total War: Warhammer 40,000
Sebbene la licenza Warhammer 40,000 sia di per sé un richiamo, il giornalista di Rock Paper Shotgun si concentra sull’innovazione che questo Total War potrebbe portare. L’aspetto più intrigante risiede nella potenziale fusione tra guerra terrestre e orbitale, una novità che potrebbe rivoluzionare la formula classica della serie. Tradizionalmente, infatti, i giochi Total War mantengono una netta separazione tra la fase strategica sulla mappa del mondo e le battaglie in tempo reale.
L’introduzione di unità orbitali potrebbe abbattere questa barriera, permettendo al giocatore di influenzare la dinamica del campo di battaglia anche dopo l’inizio del conflitto. Resta da vedere come questa meccanica sarà implementata e se si rivelerà un miglioramento significativo per la serie. Tuttavia, tra i titoli menzionati, Total War: Warhammer 40,000 è considerato quello con la minore probabilità di un lancio nel 2026.
Ace Combat 8
Per coloro che amano l’estetica dei simulatori di volo ma preferiscono un’esperienza più arcade, Ace Combat 8 si presenta come un candidato ideale. La serie Ace Combat, con le sue radici che risalgono a un cabinato arcade del 1993, ha sempre privilegiato l’azione aerea rispetto al realismo esasperato. I velivoli sono riprodotti con un incredibile livello di dettaglio, ma la giocabilità rimane accessibile e divertente.
Questo nuovo capitolo sembra voler espandere le attività oltre la cabina di pilotaggio, focalizzandosi maggiormente sul ruolo del giocatore come comandante. La speranza è che ciò si traduca in un meta-gioco sociale, magari simile a Persona, dove si possa interagire con i propri compagni d’ala, sebbene sia più probabile che si concretizzi in una maggiore quantità di scene d’intermezzo.
Castle Come e Wanderburg: Le Città in Movimento
L’idea di città semoventi, resa popolare dai romanzi di Philip Reeve, continua ad affascinare, e il 2026 vedrà l’arrivo di due giochi che cercano di catturare questa fantasia: Castle Come e Wanderburg.
Castle Come
In Castle Come, il giocatore controlla un drone capace di resuscitare mech abbattuti e ricombinarli. Si inizia con un piccolo bot armato, per poi assemblare e far crescere un camminatore grande quanto un insediamento, popolato da un equipaggio umano che gestisce armi e motori in battaglie a turni. Ogni nemico sconfitto può essere smantellato e le sue parti aggiunte alla propria struttura semovente.
Wanderburg
Wanderburg, d’altra parte, sembra essere il gioco più vicino al concetto di “città di trazione” di Reeve finora realizzato. Qui, il giocatore controlla un piccolo sobborgo che attraversa il mondo, inghiottendo pecore, alberi e insediamenti sul suo cammino. Man mano che assorbe le risorse del paesaggio, il sobborgo si espande, trasformandosi in una fortezza dotata di cannoni, torri magiche e arieti, perfetta per demolire le merlature di altri castelli. Entrambi i giochi sono roguelite, e l’autore spera che possano offrire una profondità sufficiente a mantenere alto l’interesse nel tempo.
Garbage Country
Garbage Country promette una tensione affascinante, dividendo il tempo di gioco tra l’esplorazione di un paesaggio ostile a bordo di una vecchia Land Rover, con una visuale dall’alto che ricorda i giochi Micro Machines, e battaglie tower defense contro i robot che hanno invaso la terra. Sviluppato da Thomas van den Berg, il creatore di Kingdom: New Lands, il gioco sembra ereditare quella peculiare sensazione di pace in un genere che solitamente non la evoca.
PVKK: Planetenverteidigungskanonenkommandant
Nonostante la riluttanza verso i simulatori di volo, l’autore dell’articolo si dichiara pronto a padroneggiare il controllo di non una, ma due torrette di cannoni fittizie in PVKK: Planetenverteidigungskanonenkommandant. Il nuovo titolo di Bippinbits, già noti per Dome Keeper, sembra eliminare la raccolta di risorse per concentrarsi interamente sulla vita di un operatore di cannoni orbitali. Il trailer suggerisce che ci sarà molto di più che semplici sparatorie, con accenni a superiori autoritari che potrebbero non agire pienamente nell’interesse del giocatore.
Si segnala inoltre Iron Nest: Heavy Turret Simulator, un gioco ispirato proprio al trailer di PVKK, indicando che il genere dei “simulatori di torretta” potrebbe essere in ascesa.


