Avete presente quei giochi di guida dove sfrecciate su auto da milioni di dollari, lucide e perfette, mentre ascoltate musica trap orribile? Ecco, dimenticateli. Keep Driving è l’antidoto a tutto questo. È il gioco per chi sa che la vera avventura non è vincere una gara, ma riuscire ad arrivare a destinazione con un’auto che perde olio, puzza di fumo e ha la spia del motore accesa da trecento chilometri.
Un gestionale travestito da pixel art malinconica
Sviluppato da YCJY Games (gli stessi psicopatici che ci hanno regalato l’attacco epilettico chiamato Post Void), questo titolo è apparso su Steam quasi in sordina, ma ha rapidamente umiliato produzioni ben più blasonate. Come sottolineato da PC Gamer, definirlo un “gioco di guida” è un insulto. È un RPG gestionale a turni dove il vostro “party” è composto da un volante, quattro ruote e un bagagliaio pieno di cianfrusaglie inutili.
Il concetto è semplice quanto geniale: siete al volante di un catorcio dei primi anni 2000. Il vostro obiettivo? Guidare. Ma la strada è piena di insidie: autostoppisti strani, poliziotti zelanti, trattori lenti e, ovviamente, la vostra stessa incompetenza meccanica. Non si combatte con spade o pistole, ma con un mazzo di “abilità” che vanno dal “Bere una bibita energetica” al “Dare un pugno al cruscotto” sperando che il condizionatore riparta.
Perché dovreste giocarlo invece di ammuffire aspettando GTA VI
Mentre il mondo intero continua a scrutare l’orizzonte in attesa che Rockstar si decida finalmente a rilasciare GTA VI (sì, c’è l’annuncio dell’uscita tra un anno, ci crediamo tutti), Keep Driving offre un’esperienza di libertà molto più concreta e immediata. Non c’è la pretesa di simulare la realtà con budget miliardari, ma quella di simulare una sensazione: quella malinconia dolceamara di un viaggio senza meta precisa.
- Il sistema di “combattimento”: Geniale. Ogni imprevisto stradale (un dosso, un ingorgo, la nebbia) è un nemico da sconfiggere usando le vostre risorse (benzina, energia, pazienza). È strategico, è crudele e vi farà imprecare quando finirete il carburante a 10 metri dal benzinaio.
- L’estetica: Una pixel art che trasuda nostalgia per un’epoca in cui i CD masterizzati erano la valuta corrente. La colonna sonora synth-pop è la compagna perfetta per guardare la pioggia digitale scorrere sul parabrezza.
- Il prezzo: Costa circa 13 euro. Praticamente quanto due kebab o un mese di un servizio streaming che usate solo per riguardare The Office. È un prezzo onesto per la quantità di stile che offre.
Il verdetto cinico
Keep Driving non è per tutti. Se cercate adrenalina, esplosioni o classifiche online, tornate pure su Call of Duty. Questo è un gioco per chi ama gestire l’inventario, per chi trova soddisfazione nell’ottimizzare lo spazio nel bagagliaio e per chi, in fondo, pensa che la parte migliore di un viaggio sia proprio il momento in cui tutto va storto e bisogna improvvisare.
In conclusione, compratelo. È la dimostrazione che non servono budget faraonici per creare qualcosa di memorabile. A volte basta solo una vecchia auto scassata e una strada dritta davanti a sé.


