Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

A noi la qualità c’ha rotto il ca**o! Ecco i giochi del 2025 che dovevano essere belli ma non è andata proprio così

Tempo di lettura: 4 minuti

Il 2025 non è stato solo l’anno dei capolavori francesi e dei ritorni trionfali. È stato anche l’anno in cui abbiamo visto bruciare budget equivalenti al PIL di una piccola nazione per produrre spazzatura digitale. Benvenuti nel “Muro del Pianto” del gaming, dove celebriamo i titoli che ci hanno fatto rimpiangere di avere occhi, mani e, soprattutto, una carta di credito.

Pubblicità Fanatical.com - Big savings on official Steam games

r/Games - MindsEye launches with myriad of glitches and issues, as developer promises performance update

MindsEye: Il “GTA Killer” che si è sparato su un piede

Vi ricordate quando Leslie Benzies, l’ex guru di Rockstar, ha promesso di rivoluzionare il mondo con MindsEye? Beh, a quanto pare la rivoluzione consisteva nel rilasciare un gioco così rotto e vuoto da far sembrare Cyberpunk 2077 al day one un software della NASA. Secondo NextPit, quello che doveva essere il titolo definitivo di Build A Rocket Boy si è rivelato “un errore madornale”.

  • Il problema: Un open world che non è open, una storia che vorrebbe essere profonda ma è solo confusa e un gameplay che sembra uscito dal 2005.
  • La beffa: Hanno speso anni a parlarci di “Everywhere” e della piattaforma integrata, dimenticandosi che forse serviva anche un gioco decente al centro di tutto.

Borderlands 4's "most insane glitch" yet lets you break every character's skill tree and changes "the build meta for every build," swiftly catching the attention of Gearbox: "We're on it" | GamesRadar+

Borderlands 4: La barzelletta che non fa più ridere

Gearbox ci ha riprovato a settembre, ma qualcuno dovrebbe dire a Randy Pitchford che l’umorismo “meme” del 2012 è invecchiato come il latte fuori dal frigo. Borderlands 4 è arrivato sul mercato con la stessa formula di quindici anni fa, solo più stanca. Su Steam le recensioni sono “Miste” (un modo gentile per dire che la gente è furiosa), e il motivo è semplice: è la stessa minestra riscaldata.

  • Il verdetto: Scrittura imbarazzante che cerca disperatamente di essere “giovane”, gunplay che non si è evoluto di una virgola e un villain che fa rimpiangere Jack il Bello ogni secondo.
  • La domanda: Avevamo davvero bisogno di un altro looter-shooter uguale ai tre precedenti? Spoiler: no.

Monster Hunter Wilds' nightmarish low-poly bug is back for its second beta, but don't be too surprised - Capcom said improvements wouldn't show until launch

Monster Hunter Wilds (Versione PC): Il disastro tecnico dell’anno

Calma, posate i forconi. Il gioco in sé è bello. Il problema è che su PC è stato un crimine contro l’umanità. Come riporta impietosamente Acer Corner, a mesi dal lancio il titolo di Capcom è ancora “un simbolo di frustrazione”.

  • L’ottimizzazione: Inesistente. Se non avete una scheda video rubata alla NASA, preparatevi a giocare a 15 fps guardando texture che si caricano tre giorni dopo.
  • La reazione: 1.500 recensioni negative in un giorno su Steam dopo la “patch correttiva” che ha rotto ancora più cose. Complimenti, Capcom. Avete reso la caccia ingiocabile per mezza utenza.

Dune: Awakening: La spezia deve scorrere (ma il divertimento no)

Uscito a giugno, Dune: Awakening doveva essere il survival definitivo. Invece, Funcom ha preso Conan Exiles, lo ha dipinto di arancione e ci ha messo sopra un sistema di monetizzazione aggressivo. Le recensioni sono “Perlopiù positive”, ma la community sta abbandonando i server più velocemente di quanto un verme delle sabbie ingoi una mietitrice.

  • Il problema: Grind infinito, animazioni legnose e la brillante idea di cancellare i progressi con le stagioni. Arrakis è un posto ostile, ma i menu di questo gioco lo sono di più.
  • La realtà: Un altro MMO survival che prometteva l’universo e ci ha dato solo un sacco di sabbia in faccia.

FBC: Firebreak: Quando i single-player vogliono fare cassa col multiplayer

Remedy è famosa per storie incredibili e atmosfere uniche (vedi Control o Alan Wake). Quindi, chi ha pensato che fosse una buona idea fare uno shooter cooperativo generico? FBC: Firebreak è l’ennesima prova che non tutti devono per forza inseguire il trend del “games as a service”.

  • Il verdetto: Repetitivo, senz’anima e privo di quel tocco magico che rende i giochi Remedy speciali. È il classico titolo che si gioca per una settimana e poi si disinstalla per fare spazio a qualcosa di serio.
  • Il consiglio: Tornate a scrivere storie strane su scrittori posseduti, per favore. Lasciate il multiplayer a chi non ha una reputazione d’autore da difendere.

Assassin’s Creed Shadows: Il compitino da 6 politico

Non è un disastro tecnico come gli altri, ma è forse il peccato peggiore: la mediocrità dorata. Dopo anni di attesa per il Giappone Feudale, Ubisoft ci ha consegnato… beh, un altro Assassin’s Creed. Stesso loop, stessa mappa piena di icone inutili, stessa sensazione di “già visto” dopo due ore.

Nonostante le vendite (perché la gente compra qualsiasi cosa col cappuccio), la critica internazionale ha sottolineato come il gioco manchi di coraggio. È un prodotto sicuro, studiato a tavolino per non scontentare nessuno e, di conseguenza, non esaltare nessuno. Se la “noia” avesse un prezzo di copertina, sarebbe 80 euro. E Ubisoft pare se ne sia accorta annunciando la cancellazione del secondo DLC previsto. Un peccato, anche perché c’era bisogno di una hit da piantare in faccia a tutti i redpillati con i forconi alzati a causa di un protagonista di colore (so già cosa dirà qualcuno: “eh ma l’accuratezza storic…”, a voi non frega niente dell’accuratezza storica, andate a ca*are) invece di prendersela con l’Industry che fa scrivere i progetti agli uffici marketing.

In sintesi, il 2025 ci ha insegnato una lezione preziosa: i soldi non fanno la felicità, e sicuramente non fanno un buon frame rate. Risparmiate i vostri euro per gli indie, che almeno ci mettono il cuore invece che solo il portafoglio.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti