La Controversia sull’IA Generativa: Larian Studios Sotto i Riflettori per il Nuovo “Divinity”
Negli ultimi giorni, è emersa una discussione accesa nell’industria dei videogiochi riguardante l’uso dell’intelligenza artificiale generativa da parte di Larian Studios per lo sviluppo del loro prossimo gioco di ruolo, “Divinity”. Le rivelazioni iniziali, riportate da Rock Paper Shotgun, hanno scatenato un’ondata di reazioni, in particolare tra gli sviluppatori e i fan del settore.
L’IA in “Divinity”: Usi e Reazioni
Secondo quanto rivelato in un articolo di Bloomberg, Larian Studios starebbe impiegando l’IA generativa per diverse finalità interne, tra cui la generazione di idee, la produzione di testo provvisorio, lo sviluppo di concept art e la creazione di materiali per presentazioni PowerPoint. Swen Vincke, CEO di Larian, ha cercato di rassicurare il pubblico, affermando che il gioco finale non conterrà materiali generati direttamente dall’IA, sottolineando che “tutto è opera di attori umani; scriviamo tutto noi stessi.”
Nonostante le rassicurazioni, l’annuncio ha generato notevoli polemiche, intensificate dalla grande stima di cui gode Larian, celebre per RPG fantasy di successo come “Baldur’s Gate 3”. Molte critiche provengono da persone meno familiari con il processo di sviluppo dei giochi o che non hanno letto l’articolo completo di Bloomberg (dietro paywall). Tuttavia, una parte significativa del dissenso è stata espressa da altri professionisti del settore.
Mitch Dyer, uno scrittore che ha lavorato su “Star Wars: Battlefront 2” e “Star Wars: Squadrons”, ha commentato aspramente: “Immaginate il vostro team che crea un pezzo di intrattenimento rinomato per generazioni e poi si rivolge immediatamente a un fottuto ChatGPT per creare concept art in una proprietà intellettuale di cui siete proprietari.” Ha aggiunto che “‘scriviamo tutto noi stessi’ non può quadrare con ‘usiamo l’IA per il testo segnaposto’”.
Jeff Talbot, concept artist senior presso Gunfire Games, gli sviluppatori di “Remnant 2”, ha osservato: “Se la stai usando per la Concept Art, stai sostituendo persone. Se la stai usando per la Scrittura, stai sostituendo persone. Se la stai usando in qualsiasi modo nello sviluppo del prodotto, allora è nel prodotto finale. Semplicemente non usatela.”
Anche ex dipendenti di Larian hanno espresso il loro malcontento. Selena Tobin, un’artista ambientale, ha scritto: “considerate il mio feedback: ho amato lavorare a @larianstudios.com fino all’IA. riconsiderate e cambiate direzione, tipo, ieri. Mostrate rispetto ai vostri dipendenti. Sono di livello mondiale e non hanno bisogno dell’assistenza dell’IA per creare idee straordinarie.”
La Risposta di Swen Vincke e la Posizione di Larian
Di fronte alla crescente ondata di critiche, Swen Vincke ha rilasciato una dichiarazione per chiarire la posizione di Larian Studios, cercando di respingere le accuse di voler sostituire gli sviluppatori con l’IA generativa o di rilasciare un gioco con asset creati dall’IA.
Ecco la dichiarazione completa:
“Abbiamo continuamente aumentato il nostro pool di concept artist, scrittori e narratori, stiamo attivamente mettendo insieme stanze di scrittura, selezionando e registrando performance da attori e assumendo traduttori.
Poiché la concept art viene esplicitamente menzionata, abbiamo 23 concept artist e abbiamo posizioni aperte per altri. Questi artisti creano concept art giorno dopo giorno per l’ideazione e l’uso nella produzione.
Tutto ciò che facciamo è incrementale e mira a far sì che le persone trascorrano più tempo a creare.
Qualsiasi strumento di Machine Learning ben utilizzato è un valore aggiunto al flusso di lavoro di un team creativo o di un individuo, non una sostituzione per le loro abilità o mestiere.
Stiamo ricercando e comprendendo l’avanguardia del Machine Learning come set di strumenti che i creativi possono utilizzare e vedere come può rendere la loro vita quotidiana più facile, il che ci permetterà di creare giochi migliori.
Non stiamo rilasciando un gioco con componenti AI, né stiamo cercando di ridurre i team per sostituirli con l’IA.
Sebbene io comprenda che sia un argomento che suscita molte emozioni, è qualcosa di cui discutiamo costantemente internamente nell’ottica di migliorare il giorno lavorativo di tutti, non peggiorarlo.”
Il Contesto dell’IA Generativa nell’Industria dei Giochi
L’uso dell’IA generativa continua a essere una questione complessa e spesso poco chiara nell’ambito dello sviluppo di videogiochi. Esistono numerosi strumenti di IA generativa oltre ai “grandi chatbot”, che vengono utilizzati per svariati scopi, dalla creazione di contenuti alla possibilità di giustificare tagli di personale, fino al loro impatto ambientale. Alcuni sviluppatori di videogiochi hanno persino creato le proprie tecnologie proprietarie e gestite in modo più responsabile per uso interno, come il software di generazione del mondo utilizzato da Plunkback.
Vincke non ha specificato esattamente quali tipi di IA generativa Larian stia impiegando, e lo stesso rapporto di Bloomberg menziona PowerPoint, che include funzionalità di Microsoft Copilot. È importante notare che esistono anche tipi più datati di automazione o strumenti di apprendimento automatico che spesso vengono confusi con la nuova e “migliorata” IA generativa, come le tecnologie di Embark per le animazioni dei robot in “Arc Raiders”.
Numerosi sviluppatori di giochi stanno utilizzando strumenti di IA generativa senza annunciarlo pubblicamente. L’IA generativa viene impiegata in diverse fasi dello sviluppo e in varie discipline, il che crea confusione su quale grado di reazione negativa sia appropriato e cosa significhi affermare che un gioco “contiene” materiale generato dall’IA. Secondo alcuni, se l’IA generativa è stata utilizzata in qualsiasi aspetto dello sviluppo, essa “esiste” nel gioco, indipendentemente dall’aspetto degli asset artistici finali.



