Al Monte Fay si arriva da una strada sola, e la chiave che in tanti vanno a cercare prima non serve: il percorso vero, le abilità che ti servono davvero e come si sopravvive al freddo.
Il Monte Fay, Mount Fay nella versione originale, è l’area innevata di Hollow Knight: Silksong in cui Hornet ottiene il salto aggiuntivo. Ci si entra da un punto solo: The Slab, la prigione che si apre a ovest delle Choral Chambers. Quello che serve per arrivarci non è una chiave ma il rampino, la Clawline. Il gioco di Team Cherry è uscito il 4 settembre 2025 e sulla pagina Steam costa 19,50 euro, con il 90% di recensioni positive su oltre 425.000.
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Il percorso per il Monte Fay, passo per passo
Il Monte Fay confina con una sola area, e quell’area è The Slab. Il wiki del gioco lo colloca a ovest, raggiungibile dal lato occidentale della sua stazione Bellway, cioè dal punto di viaggio rapido che sblocchi dopo esserti fatto strada dentro.
Si parte dalle Choral Chambers e si entra in The Slab, poi si segue il percorso verso sinistra e verso il basso. La procedura di GamerGuides usa come riferimento una stanza con una panchina e il posto per la Bell Beast, la creatura che ti trasporta fra le stazioni: da lì si entra nella regione della montagna. Anche PC Gamer parte dalle Choral Chambers e passa per la stazione Bellway della prigione.
Una volta fuori, con il rampino agganciato agli anelli sospesi si attraversa il baratro e si arriva ai piedi del monte. Proseguendo a sinistra c’è una caverna in basso, e dentro trovi Shakra seduta accanto a un fuoco: è lei che vende la mappa dell’area, quaranta Rosari. Comprarla prima di salire fa risparmiare parecchie morti, perché la salita non perdona le esplorazioni a caso, e conviene non rimandare: una volta ottenuto il Mantello Faydown il suo accampamento sul monte sparisce.
Perché la Chiave dell’Apostata non serve
Qui va corretto un punto che circola molto, e che era scritto anche in questa guida. Per arrivare al Monte Fay non serve la Chiave dell’Apostata. L’ordine delle cose è esattamente rovesciato: quella chiave si trova nei Condotti Putrefatti, si raggiunge da Acquadifiele o dal Memorium, e per prenderla devi già avere il salto aggiuntivo che si ottiene in cima alla montagna. Lo spiega la nostra stessa guida alla chiave, e nessuna delle fonti che abbiamo aperto la mette fra i requisiti del monte.
Le chiavi che aprono le celle di The Slab sono un’altra cosa e servono per muoversi dentro la prigione, non per uscirne verso la montagna: se ti interessano, abbiamo raccolto le chiavi semplici in un pezzo a parte.
Le abilità che devi avere sbloccato
Il requisito vero è il rampino, la Clawline, che il wiki indica come l’abilità su cui è costruito l’intero percorso previsto. Si ottiene negli Underworks: secondo la panoramica di KeenGamer si prende l’ascensore d’aria fino all’uscita occidentale, si supera la zona di lava e un portale, e l’altare oltre il portale te la consegna.
Oltre al rampino la salita chiede lo scatto, la planata e l’aggrapparsi alle pareti, cioè quasi tutto il repertorio di movimento del gioco. Lo scatto arriva dai Deep Docks e lo abbiamo trattato nella guida al Passo Veloce. La planata si sblocca consegnando alla Sarta i venticinque nuclei della missione Flexible Spines, mentre l’aggancio alle pareti è il salto a parete che si trova a Shellwood.
Il wiki segnala che la cima si può raggiungere anche senza la Clawline, usando Sharpdart e Flintslate oppure la fiala di Plasmium insieme a Flea Brew e Thread Storm, ma definisce entrambe le strade molto più faticose. Tradotto: sono curiosità da speedrunner, non scorciatoie per chi sta solo cercando di arrivare in cima.
Come funziona il freddo e dove ci si ripara
Sul Monte Fay il freddo è un timer. Lontano da una fonte di calore Hornet accumula gelo e, passato un primo periodo di tolleranza, comincia a perdere salute da sola: GamerGuides descrive il ritmo come una maschera al secondo, che a quel punto uccide in pochi istanti. Il wiki aggiunge i due segnali da tenere d’occhio, cioè le maschere che tremano nella barra e il ghiaccio che invade i bordi dello schermo.
Le fonti di calore sono bracieri lungo i tratti pianeggianti e fuochi attaccati alle pareti nelle stanze verticali, e su quelli si ricarica anche la seta. Il percorso previsto li tocca uno dopo l’altro, quindi se ti ritrovi a improvvisare lontano dal fuoco stai quasi sempre andando dalla parte sbagliata. L’acqua ghiacciata delle caverne interne è un pericolo a sé e toglie salute in fretta mentre nuoti.
Cosa si trova in cima: il Mantello Faydown
In cima si suona il Needolin. Il wiki spiega che il richiamo fa scendere un Fayforn, ed è la creatura a consegnare il Mantello Faydown. L’oggetto dà a Hornet un salto in più a mezz’aria, che si ricarica quando atterra, quando si aggrappa a una parete e quando rimbalza con l’ago, e lo abbiamo raccontato nella guida dedicata al salto doppio.
Un dettaglio che conviene avere chiaro: il mantello dà resistenza al freddo della montagna, non immunità. Continua a non proteggere dall’acqua gelata, quindi dopo averlo preso il monte diventa percorribile ma le pozze restano letali come prima.
Dove sono le panchine
Una panchina sta nella stanza che fa da ingresso alla regione, quella con il posto per la Bell Beast, ed è il punto da cui conviene ripartire dopo ogni caduta. Salendo ce ne sono altre. Il wiki ne colloca una sul versante occidentale circondata dalle campane, una a est e una in una stanza più in alto, dove si può far riparare il Silkshot. PC Gamer invece ne conta due lungo il percorso: la prima dietro una barriera che si paga, la seconda nascosta dietro un muro da rompere.
Quello su cui le guide non vanno d’accordo
Il conteggio delle panchine è il punto in cui le fonti divergono di più, quindi prendile come indicazioni di zona e non come elenco completo. Le strade alternative senza rampino sono citate dal wiki ma nessuna guida le descrive passo per passo, e lo stesso vale per il percorso dalla base alla vetta, che GamerGuides affida a una mappa invece che al testo. Se stai affrontando la salita, la cosa più utile che puoi fare resta comprare la mappa da Shakra prima di partire.
Aggiornata alla data del 17 ottobre 2026.


