In occasione della sagra delle demo di Steam, è finalmente uscita l’anteprima di un titolo che attendevo da mesi: Kiborg.
Lo stavo tenendo sott’occhio perché rimango pur sempre figlio del cabinato di Double Dragon, Kiborg è infatti un beat’em up con intuizioni interessanti condite di ambientazioni ispirate a Judge Dreed.
Che cos’è Kiborg?
È un titolo ad ambientazione scifi con il classico impianto stile running man: c’è il protagonista rinchiuso in un ambiente angusto, costretto a combattere con nemici calati dall’alto dal villain [che non è ancora chiaro cosa sia, ma in fondo non ce ne frega niente].
Quindi: sei un gladiatore e devi massacrare tutti -fine della complessità narrativa*.
(*) almeno per il momento, perché la scheda del gioco ci descrive la storia completa come ricca di elementi e plot twist.
Combat System
Il fighting-system è molto simile alle legnate della serie di “Batman: Arkham”, ossia stai riempiendo di pugni il malcapitato di turno ma puoi fluidamente passare a quello successivo per finire la combo di schiaffoni. Però non si tratta di rip-off pedissequo dal titolo della Rocksteady, direi più una netta evoluzione, d’altronde Batman aveva in sé molti elementi di Gameplay e le botte erano solo uno uno di questi, mentre qui è il nodo centrale.
E così notiamo subito le interessanti idee che vanno ad arricchire l’esperienza combattiva:
- Tanto per cominciare possiamo customizzare il personaggio con comodi impianti cyberpunk, quindi braccia con meccanismi a vista, gambe idrauliche potentissime, ecc.
- Avremo a disposizione anche armi da mischia come mazze chiodate e fucili al plasma.
- Il sistema di combo già dalle prime sessioni si vede che ha dietro di sé una progettazione ricca che porterà una varietà interessante all’esperienza di gioco.
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www.youtube.comCosa promettono gli sviluppatori per la versione definitiva
In 2 parole gli sviluppatori promettono una una fusione fra gli aspetti rougelike di hades e quelli beat’em up di Street of Rage.
Nella versione finale dovremmo vedere una vasta gamma di ambientazioni e un gran varietà di nemici, nemici che affronteremo nei modi più disparati visto che le customizzazioni si adatteranno al nostro personale stile di gioco.
I ragazzi di Sobakastudio sono un team nato da gente che ha la sua bella esperienza, hanno a portfolio Redeemer (2017) e 9 Monkeys of Shaolin (2020), quindi le carte in regola per fare un ottimo titolo ci sono tutte.
Se volete scaricare la demo, ecco qua il link.


