Un commentario completo del designer narrativo originale per prepararsi al remake di The Witcher
Mentre l’attesa per il remake del primo capitolo della saga si fa sempre più forte, un testimone d’eccezione del suo sviluppo originale ha deciso di accompagnare i fan in un viaggio retrospettivo. Secondo quanto riferito da Rock Paper Shotgun, Artur Ganszyniec, Lead Story Designer dell’edizione del 2007, ha da poco completato un approfondito commentario in 26 episodi pubblicati sul suo canale YouTube.
Le rivelazioni dietro le quinte di un classico RPG
Pubblicati nell’arco di circa sei mesi, gli episodi vedono Ganszyniec ripercorrere l’intera avventura di Geralt di Rivia, svelando retroscena e aneddoti basati sulla sua esperienza diretta. Una delle rivelazioni più interessanti arriva fin dal primo episodio, dove il designer chiarisce il proprio ruolo e uno snodo cruciale nella pre-produzione del gioco.
La cosa curiosa è che quando il gioco fu concepito originariamente, Geralt di Rivia non era il personaggio principale. Per i primi anni di produzione, si sarebbe dovuti interpretare un altro Witcher, non Geralt. Ma questo era prima che io entrassi in CD Projekt. Mi unii a CD Projekt all’inizio del 2006 e quindi ebbi l’opportunità di prendere parte alla fase più intensa della produzione, dove il gioco finale prese forma. Alla fine, fui responsabile di mettere insieme la nuova versione della storia, perché quando arrivai c’erano vecchie sceneggiature che non erano più realmente utili in quel momento e dovemmo costruire la storia praticamente da zero.
Un’analisi personale e le prospettive per il remake
Ganszyniec tiene a precisare nella descrizione di ogni video che il suo commentario rappresenta una prospettiva personale e potrebbe contenere imprecisioni, affidandosi ai ricordi di eventi di quasi vent’anni fa. Per un quadro più completo, come suggerisce la testata, è utile consultare anche ricostruzioni che includono le testimonianze di altri veterani CD Projekt.
Il timing della serie non è casuale, arrivando in prossimità dell’annunciato remake del primo The Witcher. Nell’ultimo episodio, Ganszyniec ha espresso la speranza che il nuovo progetto sia di qualità, pur non essendo direttamente coinvolto. Come indicato dal suo profilo LinkedIn, ha lasciato CD Projekt nel 2010 e ora lavora come designer consulente e docente di game design all’Università di Łódź.
Tuttavia, le sue osservazioni non sono passate inosservate all’interno della stessa CD Projekt Red. Philipp Weber, direttore narrativo di “The Witcher 4” (Polaris), ha ritwittato un post sulla serie, suggerendo che le riflessioni di Ganszyniec possano essere preziose per comprendere i possibili cambiamenti che il remake potrebbe apportare.
Il ricordo di un classico tra clunkiness e fascino
La serie di commentari offre un nuovo pretesto per riscoprire un RPG che, nonostante i segni del tempo, conserva un fascino particolare. L’articolo originale ricorda come anche una recensione dell’Enhanced Edition pubblicata su Eurogamer ai tempi dell’uscita ne avesse colto il valore, un sentimento condiviso da molti giocatori nonostante le meccaniche ormai datate rispetto ai sequel.


