Il futuro di Watch Dogs in bilico tra voci di cancellazione e smentite
Secondo un articolo originariamente pubblicato da PCGamesN, la saga videoludica Watch Dogs sembrerebbe a un bivio, con fonti interne in forte disaccordo sul suo destino all’interno di Ubisoft.
La serie, acclamata per il suo mondo aperto urbano e le narrazioni anti-sistema, ha catturato i giocatori con i primi due capitoli, mentre Legion ha introdotto l’innovativa meccanica di poter controllare qualsiasi NPC. Nonostante un potenziale mai completamente espresso, il franchise potrebbe ora essere in pericolo.
Le voci contrastanti dagli insider
La prima e più netta dichiarazione proviene dal noto leaker Tom Henderson, che durante un podcast di Insider Gaming ha dichiarato il franchise “completamente morto”. Una posizione che segnerebbe una fine prematura per una serie considerata tra le sandbox più sottovalutate della sua generazione.
Tuttavia, un’altra fonte nota con lo pseudonimo di ‘Shinobi’ ha immediatamente messo in dubbio tale affermazione. Rispondendo a un thread su ResetEra, ha semplicemente commentato “non esattamente”, specificando poi di non riferirsi all’adattamento cinematografico annunciato.
Il dibattito è proseguito sui social, con Henderson che ha ipotizzato che Shinobi si riferisse a un “coterie” interno a Ubisoft, ossia un gruppo di sviluppatori appassionati che continuano a produrre fan art e a svolgere attività di ricerca e sviluppo di base. Shinobi ha però replicato negando che fosse questo il punto, senza però offrire ulteriori chiarimenti.
Il contesto travagliato di Ubisoft
Questa incertezza si inserisce in un periodo di forte turbolenza per Ubisoft. Come riportato dall’articolo, la compagnia ha recentemente cancellato sei progetti e ha visto il prezzo delle sue azioni precipitare al livello più basso degli ultimi 14 anni. In un clima del genere, le decisioni interne possono cambiare quotidianamente, rendendo qualsiasi previsione particolarmente difficile.
Al momento, è impossibile dire con certezza cosa stia realmente accadendo con l’IP Watch Dogs. Mentre alcuni scommetterebbero su un potenziale remaster o su un semplice aggiornamento per aumentare la frequenza dei fotogrammi dei titoli originali, questi stessi progetti potrebbero essere già stati tagliati insieme ad altri rimaster annunciati, come quelli di Prince of Persia e Assassin’s Creed.
La situazione rimane quindi opaca, con la comunità di fan costretta ad attendere una comunicazione ufficiale da parte di Ubisoft per avere risposte definitive sul futuro di Aiden Pearce e del suo mondo hackerato.



