Ultima: EA rinnova il trademark, Richard Garriott prepara la mossa per il recupero dei diritti
Electronic Arts ha rinnovato il trademark del franchise Ultima, come riferito da Rock Paper Shotgun. Il deposito, registrato presso l’Ufficio Marchi e Brevetti degli Stati Uniti, riguarda la serie di giochi di ruolo creata da Richard Garriott, un nome che ha segnato la storia del genere.
La mossa del creatore
Garriott, che ha ceduto i diritti del brand a Electronic Arts nel lontano 1992, è da tempo in attesa del momento giusto per far valere una clausola specifica del diritto d’autore statunitense. A partire dal prossimo anno, infatti, scatterà la finestra legale che gli permetterà di presentare una richiesta di recupero dei diritti (copyright termination) per il primo capitolo della serie, Ultima I: The First Age of Darkness, pubblicato originariamente nel 1981.
Questa procedura, nota come “termination right”, consente agli autori di reclamare la proprietà intellettuale delle proprie opere dopo un periodo di 35 anni dalla loro pubblicazione. Se Garriott riuscisse a riappropriarsi del copyright del primo Ultima, potrebbe potenzialmente estendere la richiesta anche ai titoli successivi, creando uno scenario complesso per EA.
Le implicazioni per il franchise
Al momento, Electronic Arts non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, ma il rinnovo del trademark suggerisce che la società intenda mantenere attiva la protezione del marchio. Tuttavia, trademark e copyright sono due entità legali distinte: il primo tutela il nome e il logo, il secondo protegge il codice, la storia e i personaggi del gioco stesso. Garriott potrebbe quindi trovarsi in una posizione di forza per negoziare o, in caso estremo, bloccare future pubblicazioni legate all’IP originale.
La serie Ultima ha venduto milioni di copie e ha generato spin-off come Ultima Online, Ultima Underworld e un film mai realizzato. L’ultimo capitolo principale, Ultima IX: Ascension, è uscito nel 1999, e da allora il franchise è rimasto in gran parte inattivo, eccezion fatta per qualche operazione retro. Il recupero dei diritti da parte del creatore potrebbe aprire nuove strade per il futuro della serie.

