Toxic Commando: Divertimento Semplice e Senza Pensieri nell’Inferno Zombie
Secondo quanto riportato da PCGamesN, “John Carpenter’s Toxic Commando” si presenta come un’esperienza sparatutto in prima persona (FPS) cooperativa focalizzata sull’azione pura e priva di complessità, invitando i giocatori a unirsi per salvare il mondo da un’entità nota come lo “Sludge God”, respingendo orde di non morti.
Chi non ama un po’ di sano divertimento senza pensieri? John Carpenter’s Toxic Commando è un gioco FPS basato su squadre che vi incarica di salvare il mondo dallo Sludge God, combattendo orde di zombie lungo il cammino.
Lo sparatutto di Saber Interactive condivide molte somiglianze con le modalità moderne di Call of Duty Zombies. I giocatori perlustrano una mappa alla ricerca di equipaggiamento potente, si dirigono verso vari punti di interesse per interagire con terminali e affrontano zombie facili da abbattere. La differenza principale risiede nella complessità delle missioni. Mentre le modalità Zombies tendevano a proporre obiettivi piuttosto elaborati, anche prima di addentrarsi negli Easter Egg, Toxic Commando segue costantemente la struttura “vai in un posto, interagisci con un oggetto e combatti un’orda”.
Ad eccezione di un’avvincente battaglia contro un boss alla fine del gioco, l’esperienza offerta da Toxic Commando risulta prevedibile, ed è proprio questa sua semplicità ad averne conquistato alcuni giocatori.
Articolato in sole nove missioni principali, la cui completazione richiede poco più di cinque ore, ogni aspetto del gioco è progettato per la massima immediatezza, mantenendo il focus sull’abbattimento zombie. Le mappe sono facili da percorrere, le munizioni abbondanti, i veicoli si manovrano fluidamente e i punti deboli dei nemici sono sempre evidenziati da un luminoso colore rosso. Ci si unisce alla squadra, si raccolgono alcuni pezzi di ricambio per sbloccare armi uniche per la battaglia finale, si elimina tutto ciò che si oppone e si torna alla base di Leon per prepararsi alla missione successiva.
Questa struttura lineare viene resa coinvolgente dalle meccaniche FPS davvero soddisfacenti di Toxic Commando. A differenza di molti sparatutto zombie multigiocatore, il titolo di Saber offre un’ottima sensazione di gioco. Ogni arma ha un peso tangibile e l’impatto nel maciullare i non morti è gratificante. Sebbene non ci sia un forte incentivo a rigiocare le stesse missioni, il gioco propone una vasta gamma di armi e un set completo di accessori di livellamento di tipo competitivo per migliorare la propria potenza di fuoco.
Per coloro che dispongono di un gruppo di amici affiatato, sono disponibili difficoltà maggiori da affrontare, quattro personaggi giocabili distinti e numerose armi da portare al livello massimo. C’è molto da fare per chi ama il grinding, ma ripetere le stesse nove missioni potrebbe diventare tedioso dopo un po’. Sebbene ogni missione sia divertente a suo modo, e Toxic Commando offra un’eccellente giocabilità, la struttura di fondo rimane la medesima, solo su mappe leggermente diverse. Tuttavia, per chi non si stanca mai del ciclo di gioco e del massacro di zombie, la rigiocabilità è assicurata.

Anche giocando in solitaria, l’esperienza è fluida. Il giornalista ha completato circa metà delle missioni della storia da solo, trovando i tre compagni IA più utili dei giocatori reali incontrati online. Questi NPC si dimostrano estremamente obbedienti e concentrati sugli obiettivi, un vero toccasana. Non appena il giocatore prende il controllo del veicolo, loro salgono rapidamente a bordo e impugnano subito la mitragliatrice montata. Sono efficaci nel combattimento contro le orde di zombie, conservano i pezzi di ricambio per quando servono e non ostacolano mai il movimento, garantendo un equilibrio tale da rendere Toxic Commando valido anche per chi gioca da solo.
Per chi, come chi scrive, era alla ricerca di un FPS rapido, da vivere intensamente durante un fine settimana, Toxic Commando si rivela perfetto. Azione zombie senza pensieri, con un gameplay solido. Cosa si potrebbe chiedere di più?
