Giudice ordina il reintegro dei fondatori di “Subnautica 2” dopo aver stabilito il “controllo indebito” di Krafton
Secondo quanto riportato da Rock Paper Shotgun, un tribunale del Delaware ha stabilito che l’editore sudcoreano Krafton si è reso colpevole di aver “usurpato indebitamente il controllo” dello sviluppatore Unknown Worlds, creatore di Subnautica. Di conseguenza, il giudice ha ordinato il reintegro dei tre dirigenti fondatori licenziati meno di un anno fa.
Le motivazioni della sentenza e la reazione di Krafton
Nella sua decisione, la Vice Cancelliere Lori W. Will ha scritto che “Krafton ha violato l’EPA [Employment Protection Act] licenziando i dipendenti chiave senza una valida causa e assumendo impropriamente il controllo operativo di Unknown Worlds”. La sentenza rende inefficace la decisione del consiglio di amministrazione di Krafton di rimuovere il CEO Ted Gill, il co-fondatore Charlie Cleveland e il direttore tecnico Max McGuire per quanto riguarda l’infrazione del diritto di controllo operativo di Gill.
L’articolo cita anche che l’autorità sul lancio in accesso anticipato di Subnautica 2 e l’accesso a Steam devono essere ripristinati. In una dichiarazione a Bloomberg, Krafton ha affermato di “rispettosamente essere in disaccordo con la decisione odierna” e di star “valutando” le proprie opzioni, sottolineando che una successiva causa sui danni è ancora pendente.
L’origine della controversia e il bonus da 250 milioni di dollari
La faida giudiziaria ha origine nel luglio dello scorso anno, quando Krafton improvvisamente licenziò Gill, Cleveland e McGuire. I motivi non furono inizialmente forniti, sebbene fosse emerso un accordo che prevedeva un bonus di 250 milioni di dollari per lo studio se Subnautica 2 fosse stato pubblicato entro una certa data. La pubblicazione mise in discussione quel target. Secondo quanto riportato precedentemente, Krafton accusò i licenziati di aver abbandonato i propri doveri e ridusse il bonus offerto al personale rimanente.
I dirigenti licenziati intentarono quindi una causa, a cui Krafton rispose con una contromossa, sostenendo che i tre avessero “scelto la via legale per richiedere un compenso che non si sono guadagnati”. Il contenzioso si è poi arricchito di ulteriori dettagli, tra cui l’ammissione del CEO di Krafton, Kim Chang-han, di aver consultato ChatGPT per capire come evitare di pagare il bonus.
Il giudizio sulle accuse reciproche
Nella sentenza, il giudice si è espresso anche sulle accuse specifiche. Riguardo all’abbandono dei doveri, viene affermato che “Cleveland e McGuire avevano assunto ruoli limitati, ma questo era noto e accettato da tempo da Krafton”. In merito all’accusa di aver scaricato e condiviso informazioni riservate, l’autore della sentenza ha aggiunto che “gli ex dipendenti agivano per proteggere il prodotto dello studio durante il tentativo di acquisizione del controllo da parte di Krafton. Hanno mantenuto i dati riservati e li hanno prontamente restituiti”.
Le conseguenze incerte per Unknown Worlds e Subnautica 2
Rimangono ancora da chiarire le modalità pratiche per l’applicazione della sentenza, incluso se e come i tre dirigenti torneranno effettivamente ai loro ruoli nello studio. Allo stesso modo, non è chiaro quale impatto avrà questa vicenda giudiziaria sullo sviluppo e sulla data di rilascio del tanto atteso Subnautica 2.


