Un roguelike caotico che unisce biliardo, dadi e adesivi
Secondo quanto riportato da Rock Paper Shotgun, il progetto indipendente STICKER/BALL si presenta come un inaspettato ibrido tra un gioco di biliardo e un roguelike deckbuilder, basato sul caos sistematico e su un’estetica vivace di dadi e adesivi. In attesa di una pubblicazione prevista per il 2026, il gioco punta a catturare i giocatori che cercano un’esperienza strategicamente “rilassata”, ma visivamente e meccanicamente esplosiva.
STICKER/BALL is my new roguelike deckbuilder full of chaos, silliness and stickers🔥🎲🔴
– Throw balls at dice to earn points
– Unlock 100+ stickers to put on dice
– Spiders/poop/explosions.. all the normal ones..
– Trigger crazy combos
– Don’t run out of balls🎲DEMO OUT NOW🎲pic.twitter.com/1N4IFeeTXf
— STICKER/BALL (@stickerball.bsky.social) February 3, 2026
Come funziona STICKER/BALL
Il meccanismo di base è spiegato nella demo: il giocatore dispone di sei palle. All’inizio di ogni run, sullo schermo è presente un solo dado. Colpendo il dado con una palla si ottengono punti, con un obiettivo minimo da raggiungere per superare il round, che si innalza dopo ogni successo. Una volta che la palla ritorna al giocatore, gli viene offerta una scelta tra tre adesivi, ognuno con un effetto diverso progettato per massimizzare il punteggio.
Il sistema degli sticker e il caos calcolato
La profondità strategica, seppure “rilassata”, emerge dalla gestione degli adesivi. Ognuno di essi modifica il comportamento dei dadi sul campo di gioco, composto da 216 slot che si sbloccano progressivamente. Per esempio, un adesivo a forma di casa può far spawnare un umanoetto che fornisce punti per la sua apparizione, per la sua sopravvivenza o persino per la sua “morte” causata da altri elementi. L’articolo originale porta l’esempio di un adesivo “pistola”, che può essere piazzato strategicamente su un dado specifico.
Il giocatore può decidere quali adesivi assegnare a ciascun numero di dado, e questi appariranno poi casualmente sul campo principale. La sfida diventa quindi scegliere dove indirizzare la palla per innescare interazioni tra gli sticker, creando un effetto domino di eventi. Più dadi sono in gioco, più le palle rimbalzeranno e più le combinazioni tra adesivi (come esplosioni, ragni e altri elementi bizzarri) si moltiplicheranno, generando quel “caos” che è il vero cuore del gioco.
Una filosofia di design chiara
Il gioco sembra non ambire a essere un’esperienza iper-strategica, ma piuttosto una celebrazione dell’imprevisto e dei feedback visivi gratificanti. Come sottolineato nell’articolo, quando il campo è sufficientemente popolato di adesivi, molto si affida all’istinto nel decidere dove sparare, lasciando che sia la fisica del rimbalzo e le combinazioni pre-impostate a generare gli spettacolari effetti di luci e colori. La stessa descrizione su Steam pare riassumere perfettamente questa intenzione con la frase: “Enjoy the chaos, it’s on purpose” (Goditi il caos, è voluto).
Al momento non è stata annunciata una data di rilascio precisa oltre l’anno obiettivo 2026, ma il gioco è già disponibile nella wishlist su Steam.


