Il sequel del celebre roguelike prepara aggiornamenti per ridurre l’ansia da gioco
Un approccio misurato agli aggiornamenti futuri
Casey Yano, co-creatore del gioco, ha chiarito la filosofia del team riguardo al roadmap di sviluppo in un post su Steam. “Sebbene sappiamo che le persone sono curiose di sapere quali importanti aggiornamenti di contenuti stanno arrivando, per ora non forniremo una tempistica o un percorso specifico per i contenuti di alto livello, a parte quanto abbiamo già confermato”, ha dichiarato Yano. Tra gli elementi già annunciati ci sono atti alternativi per gli atti 2 e 3, nuove carte, eventi e altro contenuto.
Il team ha ringraziato i giocatori per il feedback, che ha già permesso di risolvere alcuni softlock e altri problemi, sottolineando come il bilanciamento del gioco sarà “un viaggio costante”.
Cosa bolle in pentola oltre alla modalità fobie
L’aggiornamento dedicato all’accessibilità per le fobie sembra essere in cima alla lista delle priorità, ma non arriverà da solo. La redazione riferisce che è prevista una revisione del sistema di badge e punteggio del roguelike, affiancata da un filtro per la classifica dedicata agli amici.
Sono in arrivo anche semplicemente “più arte ed effetti visivi”, oltre a regolazioni del bilanciamento, il supporto per Steam Workshop, alcune funzionalità di qualità della vita per il multiplayer e, per una nicchia di giocatori, l’integrazione con plugin per Twitch.
Il contesto: un gioco in evoluzione dopo l’ultimo patch
Queste novità si aggiungono al lavoro continuo sul titolo, seguendo l’aggiornamento più recente, che ha corretto un problema permettendo ai punti vita di superare il miliardo. Un cambiamento che, scherza l’articolo originale, potrebbe deludere chi ambiva a diventare totalmente invincibile.
L’introduzione di opzioni per le fobie si inserisce in una tendenza crescente nell’industria dei videogiochi, volta a rendere le esperienze interattive più inclusive e confortevoli per un pubblico sempre più ampio, anche per chi non soffre di forie cliniche ma preferisce evitare certi elementi, come i ragni a otto zampe.



