Skywind: Il monumentale progetto di fan che riporta in vita Morrowind con la grafica di Skyrim mostra progressi significativi
Un nuovo video rilasciato per il progetto fan Skywind offre uno sguardo approfondito sulla ricostruzione completa di The Elder Scrolls 3: Morrowind all’interno del moderno motore di Skyrim. Ispirato ai “rischi creativi” dell’originale Bethesda, Skywind immagina come l’acclamato RPG sarebbe potuto apparire con la tecnologia di Skyrim Special Edition. Secondo gli aggiornamenti più recenti, il progetto ha compiuto passi da gigante. Il team di sviluppo ha dichiarato che i suoi artisti 2D sono “completati al 99%”, concentrati ora su dettagli opzionali come decalcomanie ambientali, tatuaggi, cicatrici e immagini per i libri e le guide del gioco.
Avanzamento dei lavori artistici e di sviluppo
Il team artistico 3D sta mostrando progressi notevoli: 28 dei 30 kit di livelli previsti sono terminati, con i restanti due dedicati agli interni ed esterni delle Fortezze Dunmer. Tra i lavori ancora da completare, la categoria degli abiti rappresenta la più consistente. Il progetto è attivamente alla ricerca di volontari, con una “bacheca delle ricompense” disponibile sul server Discord ufficiale per chi desidera contribuire.
È importante sottolineare che il team di Skywind si mantiene fermo nell’evitare l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa. In una comunicazione, è stato chiarito che “Skywind è ancora realizzato interamente da contributori umani e non utilizziamo intelligenza artificiale generativa. Essendo un lavoro d’amore, e con tutti i nostri volontari che lavorano su Skywind per passione e apprezzamento per il gioco e per l’arte stessa, qualsiasi tipo di outsourcing AI sconfiggerebbe il nostro scopo fondamentale.”
Dei tredici regioni che compongono la mappa di Morrowind, dieci sono ora “completate almeno al 90%”, tra cui Molag Amur, Sheogorad e i Grazelands. Le ultime tre regioni in lavorazione sono Zafirbel Bay (80% completata), West Ashlands (60%) e Red Mountain (40%, e quindi “probabilmente l’ultima regione a essere conclusa”). Il processo di “navmeshing” e ottimizzazione, che garantisce il corretto funzionamento del percorso degli NPC e il caricamento fluido delle aree, è completato per circa il 75%.
Dettagli su creature, incantesimi e sonoro
La varietà delle creature di Morrowind, “ognuna con il suo aspetto e comportamento distinti”, è un altro punto di forza su cui gli animatori stanno lavorando intensamente. Sebbene molte utilizzino scheletri esistenti di Skyrim, alcuni modelli sono stati riggati e animati da zero. Quattordici dei quindici in questa categoria sono ora in uno stato quasi finito. La vista di creature come il Guar che barcolla, lo Scrib che striscia o persino una silhouette intrigante di Yagrum Bagarn riporta a galla ricordi d’infanzia.
Sul fronte degli effetti visivi, “quasi tutti gli incantesimi” sono completi, con gli artisti che si adoperano per farli apparire al meglio sia in prima persona, sia in terza persona, sia sospesi nel menu dell’equipaggiamento. Il team nota che, essendo gli ambienti costruiti interamente all’interno del motore vanilla di Skyrim, Skywind dovrebbe essere compatibile con mod di Skyrim relative a illuminazione e meteo “out-of-the-box”.
Sebbene le licenze impediscano l’uso della colonna sonora originale completa, molti brani sono disponibili grazie alla loro inclusione nel DLC Dragonborn di Skyrim. Questi sono stati affiancati da un’ampia schiera di compositori che hanno creato oltre 130 nuovi brani ispirati alla partitura di Morrowind. Al conteggio più recente, il team ha completato l’82% della musica di esplorazione prevista, il 50% dei brani di combattimento e il 64% di quelli per i dungeon. Sono stati inoltre attentamente determinati gli effetti sonori attivi e ambientali “must-have” per il lancio.
Implementazione delle meccaniche di gioco e sistema di doppiaggio
Skywind integra anche caratteristiche chiave di Morrowind come l’armatura a strati, che consente di indossare contemporaneamente due diversi tipi di guanti. Lo spellcrafting è stato implementato e continua a evolversi, permettendo ai giocatori di creare la propria magia da zero. Il team di programmazione ha inoltre introdotto un sistema di classi per gli NPC e migliorato trappole, armi da lancio, effetti di paralisi e il combattimento subacqueo (ora supporta attacchi a distanza e incantesimi).
Il lavoro di scrittura principale è completato, lasciando il team concentrato su aspetti minori come le descrizioni degli oggetti e i libri. Circa 300 doppiatori volontari hanno prestato la loro voce a Skywind sin dall’inizio dello sviluppo. Il 92% degli approssimativamente 3.000 NPC ha dialoghi registrati, con gli altri in fase di casting. Sono state mescolate e masterizzate 22.000 linee di dialogo, pari a circa il 12% del totale, ma il team si dichiara soddisfatto dei progressi, come evidenziato dai dettagli forniti.
In totale, 320 delle 484 missioni in Skywind hanno superato almeno un passaggio di Quality Assurance (QA), e la “stragrande maggioranza” delle missioni è ora giocabile. Sebbene il doppiaggio sarà disponibile solo in inglese, sono in corso traduzioni da parte di tredici team distinti per lingue come ceco, italiano, francese, tedesco, spagnolo, polacco, turco, giapponese, cinese, russo e portoghese brasiliano, con altre lingue in considerazione. Una volta che il gioco base sarà rilasciato al pubblico, l’intento è di iniziare i lavori sulle espansioni Tribunal e Bloodmoon, ma non prima.
Contributi e visione del progetto
Ad oggi, è stimato che oltre 1.000 persone abbiano contribuito a Skywind sin dalla sua nascita, con alcuni che hanno completato il loro lavoro e passato il testimone, mentre altri sono rimasti per periodi di sviluppo più lunghi. I principali colli di bottiglia attuali riguardano gli artisti 3D, gli implementatori di asset, gli editor di dialoghi, i programmatori per sistemi come il comportamento degli NPC e i tester QA. Chiunque sia interessato a partecipare può trovare maggiori dettagli su come farlo sul sito web di Skywind.
La narratrice Joy Hayward conclude: “Skywind esiste oggi per la stessa ragione per cui è iniziato: un amore condiviso per The Elder Scrolls 3 e il desiderio di rivivere il suo mondo e la sua storia, per la prima volta, ancora una volta. Come il gioco che l’ha ispirato, Skywind è il risultato di creatività, perseveranza, collaborazione, forse un po’ di rischio, plasmato da molte mani nel corso di molti anni, ognuna delle quali lascia il proprio segno prima di passare il testimone. Ogni contributo è importante. Ogni passo avanti conta. Insieme, avvicinano Skywind alla visione che ha dato il via a tutto.”






