Speravate di aver chiuso con i traumi psicologici e le città avvolte dal grigio? Ingenui. Konami ha deciso che il 2026 deve essere l’anno in cui non dormirete più, e dopo anni di silenzio radio (letteralmente), finalmente abbiamo visto qualcosa di concreto su Silent Hill: Townfall. Secondo quanto riportato da Polygon durante l’ultimo State of Play, il progetto è l’ultimo tassello della “cinquina” annunciata nel 2022, e pare che l’attesa sia servita a qualcosa di più di un semplice lifting grafico.
Silent Hill: Townfall
Sviluppatore: Screen Burn (precedentemente No Code)
Genere: Psychological Horror / First-Person Survival
Il trailer riprende esattamente da dove ci avevano lasciato nel 2022: una radio che gracchia su una scrivania. Stavolta però c’è una mano a impugnarla, quella di Simon, un uomo con gli occhiali e un inquietante tubicino da flebo infilato nel dorso della mano. Una voce femminile lo implora di “tornare da lei”, avvertendolo che non può restare in quella stanza per sempre. Detto, fatto: Simon si ritrova a St. Amelia, una cittadina che definire “poco ospitale” è un eufemismo gentile.
Per la prima volta abbiamo visto il gameplay:
- Visuale in prima persona: Dimenticate le telecamere classiche, qui l’orrore vi alita direttamente sul collo (i nuovi RE hanno fatto scuola).
- Meccaniche della Radio: La radio non serve solo a sentire voci inquietanti, ma è uno strumento per localizzare i nemici nell’oscurità.
- Combattimento brutale: Simon si difende con quello che trova, da una classica asse di legno a una pistola, segno che la sopravvivenza non sarà solo una questione di corsa acrobatica.
- Ambientazione: St. Amelia è una città mangiata dalla nebbia, piena di cartelli di protesta e segni di disordini sociali. Un contesto che sembra voler scavare più a fondo nella psiche collettiva rispetto ai classici della saga.
Il titolo è nelle mani di Screen Burn (gli autori di Observation, per intenderci, gente che sa come gestire l’isolamento) ed è pubblicato sotto l’ala di Konami e Annapurna Interactive. È previsto per un generico 2026 su PS5 e PC, con ulteriori dettagli promessi durante la Silent Hill Transmission dedicata.
Konami sta mantenendo la promessa di un Silent Hill all’anno, ma Townfall sembra avere quella marcia in più data dalla sensibilità indie di Annapurna. L’idea di usare la radio come sonar in prima persona mi solletica il sistema nervoso nel modo giusto. Speriamo solo che Simon sappia correre veloce, perché quella flebo nella mano non promette nulla di buono.


