Nuove dichiarazioni sul futuro della serie Tom Clancy: The Division 3 si prospetta “mostruoso”
Secondo quanto riportato dal sito PCGamesN, mentre i giocatori di Destiny 2 aspettano ancora un terzo capitolo, la serie Tom Clancy’s The Division procede spedita verso il suo futuro. Julian Gerighty, produttore esecutivo del franchise, ha rilasciato nuove dichiarazioni sul terzo capitolo in sviluppo presso Massive Entertainment, definendolo in fase di realizzazione come un “mostro”.
Nonostante alcune difficoltà nel post-lancio e ritardi nel DLC di The Division 2, la serie continua a essere un punto di riferimento per gli appassionati di looter shooter cooperativi, offrendo una ricca esperienza PvE e le intense zone PvP degli Dark Zone.
L’eredità del primo capitolo e il ritorno dei Survivors
Il primo The Division è considerato un classico che ha spinto i confini del genere. Sebbene titoli come Escape from Tarkov siano spesso indicati come padri degli extraction shooter, la modalità Survival del primo gioco, basata sui Dark Zone, introdusse già in passato intense partite PvPvE.
Ora, The Division 2 si prepara a riportare quell’esperienza con l’espansione futura Survivors. Nell’intervista, Gerighty ha spiegato che si tratterà di una “reinterpretazione” della vecchia modalità. Una violenta tempesta di neve scenderà nuovamente su Washington D.C., ma il team sta “pensandola in modo molto diverso, con innovazioni che non sono state ancora viste”.
The Division 3: un mostro in formazione
Parallelamente al supporto continuo per il secondo capitolo, Massive Entertainment sta lavorando a The Division 3. Gerighty è rimasto piuttosto criptico sui dettagli, ma ha espresso grandi aspettative per il progetto.
“Sta prendendo forma per essere un mostro”, ha affermato il produttore esecutivo. “Non posso dire molto di più. Ma qui alle Massive stiamo lavorando estremamente duramente a qualcosa che credo avrà un impatto grande quanto quello che ebbe The Division 1“.
I pilastri irrinunciabili della serie
Nonostante le ambizioni di innovazione, Gerighty ha assicurato che i tre pilastri fondamentali della serie non verranno dimenticati: il gameplay cooperativo completamente online; un’enorme “profondità” garantita dagli elementi RPG; e località del mondo reale rese in open world. Quindi, anche se Massive punta a fare un grande salto con The Division 3, il gioco seguirà comunque la formula di base dei primi due capitoli.
Cosa aspettarsi dal decimo anniversario
Al momento non esiste una data di rilascio per The Division 3, ma il prossimo anno segnerà il decimo anniversario del franchise, un momento simbolico che potrebbe regalare i primi assaggi del progetto, insieme al DLC Survivors per The Division 2.
Inoltre, secondo Gerighty, l’Elite Task Force del gioco – un gruppo scelto di membri della community che fornisce feedback – sarà invitata alla sede di Massive Entertainment in Svezia per un’anteprima di “materiale piuttosto esclusivo”. Durante l’evento, previsto per febbraio, ci saranno “build giocabili di cose che abbiamo annunciato e forse anche di cose che non abbiamo annunciato”. Non è detto che The Division 3 sia tra queste, ma data l’importanza del 2026 per la serie, è probabile che nel corso dell’anno emergeranno nuovi dettagli.



